Waterpolo Messina-Orizzonte Catania: 10-12

L’Orizzonte Catania vince ancora,
pur giocando tutt’altro che una grande partita, e consolida ulteriormente il
primato in classifica grazie al pareggio tra Rapallo Nuoto e Mediterranea
Imperia.

Le rossazzurre però hanno dovuto
soffrire non poco per avere la meglio sulle peloritane, brave ad assumere
subito l’atteggiamento giusto. Assoluta parità tra le due squadre nel primo
tempo, chiuso sul 4-4, piccolo break dell’Orizzonte Catania nel secondo
parziale grazie al 2-1 sulle padrone di casa. Nel terzo tempo arriva
addirittura il sorpasso della Waterpolo Messina, che chiude la frazione sul 3-1
a proprio favore. Solo l’orgoglio dell’Orizzonte e del suo capitano riescono a
fare ancora una volta la differenza e le catanesi portano a casa il successo, in
virtù del 5-2 conquistato nell’ultimo tempo.

Miglior marcatrice del match è
proprio Tania Di Mario, con cinque reti, mentre Rita Keszthelyi e Rosaria
Aiello ne fanno due ciascuno. Un goal anche per Arianna Garibotti, Federica
Radicchi e Blanca Gil.

Il Messina white”>avrebbe meritato di portarci via qualche punto per ciò che si è visto in
acqua. Loro hanno fatto la partita perfetta e noi la più brutta prestazione
della stagione. Potrei elencare tutti gli alibi del mondo, ma non voglio, e se
lo facessi non sarei all’altezza del nome della società che rappresento. Abbiamo vinto, anzi, lo abbiamo
fatto grazie al nostro immenso capitano, Tania Di Mario! Questa è l’unica cosa
da salvare della partita di oggi. Se vogliamo trovare una cosa positiva, dico
che spero ci serva come una bella lezione di umiltà. Si può non essere al
meglio, si può stare malissimo, si può essere in giornata no, ma è proprio in
quel momento che si deve giocare per la squadra e non cercare di risolvere la
partita individualmente o ancor peggio giocare con superficialità. È proprio
quando le cose vanno male che si deve avere il coraggio di continuare ad avere
fiducia negli schemi della squadra, senza cedere all’improvvisazione. Devo dire che sono contenta perché
so che ciò che è successo oggi ci aiuterà a capire che tutto dipende da noi e dal
nostro atteggiamento, che d’ora in poi non potrà più essere superficiale. Oggi
ci è andata bene, ma da adesso in poi, fino alla fine, non potremo più
permetterci di sbagliare e ogni singolo dettaglio sarà fondamentale! So che le
mie ragazze sapranno fare tesoro di quello che è successo oggi e se non voglio
parlare di alibi è perché ho grande stima per loro. Tutti possono spiegare perché
non sono riusciti a fare una determinata cosa, pochi riescono a farla lo stesso
”.

 

: Sparano, Apilongo 1, Gitto 2, Starace 1, Morvillo 1,
Loffredo, Battaglia, D’Agata 2, Toth 1 (rig.), Begin 2, Avola, Rella,
Ventriglia All. Puliafito.

Orizzonte Catania: Ricciardi, Keszthelyi 2, Garibotti 1, Radicchi 1, Di
Mario 5 (1 rig.) R. Aiello 2, V. Palmieri, Marletta, Gil 1, F. Aiello, Dursi ,
Lombardo , Zuccarello. All. Miceli.

Arbitri:
Bianchi e Scollo.

Note.
Parziali. 4-4, 1-2, 3-1, 2-5. Nessuna uscita per limite di falli. Espulsa
V.Palmieri (O) nel quarto tempo per proteste. Superiorità numeriche: Despar
Messina 0/2 + 1 rig GS Orizzonte 5/8 + 1 rig. Spettatori 200 circa.

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