Waterpolo Messina-L’Ekipe Orizzonte: 13-11

La Waterpolo Messina
vince il derby 13-11, ma L’Ekipe
Orizzonte
esce dal campo a testa alta, confermando di poter mettere in
difficoltà chiunque.

Le catanesi hanno
infatti giocato alla pari per larghi tratti del match contro le peloritane, arrivando
sul 9-9 nel terzo tempo e ad un solo goal di distacco (12-11) all’inizio del
quarto.

Le padrone di casa
avevano provato a scappare già nel primo parziale, conquistato per 4-2, ma il
3-3 della seconda frazione aveva fatto capire a tutti che le rossazzurre non
avevano nessuna intenzione di darsi per vinte in partenza. Combattutissimo
anche il terzo tempo, chiuso sul 5-4 per le messinesi, vano ma pieno d’orgoglio
il 2-1 conquistato dalle etnee nel quarto parziale, con Claudia Marletta uscita
per limite di falli e Roberta Grillo con due espulsioni da gestire sin
dall’inizio.

Alla fine la top
scorer delle catanesi è Capitan Tania Di Mario con tre goal, mentre Isabella
Riccioli, Emily Greenwood e Claudia Marletta sono andate a segno due volte a
testa. Una rete ciascuno anche per Giulia Aiello e Roberta Grillo.

Sentimenti contrastanti al termine del match per il coach
dell’Ekipe Orizzonte, che ha analizzato dettagliatamente aspetti positivi e
negativi della partita giocata di oggi
“Peccato davvero – ha detto Martina Miceli – , perché pur giocando male e malgrado
la squadra mi sia piaciuta poco in molte occasioni abbiamo rischiato di far
risultato anche oggi. Avevo chiesto alle ragazze principalmente coraggio e
sfacciataggine ed a volte tutto questo non c’è stato. In difesa in alcune
occasioni abbiamo compiuto ingenuità incredibili ed abbiamo regalato dei goal
certamente evitabili. Diversamente, in attacco abbiamo lottato con i denti ed
ogni volta che abbiamo segnato lo abbiamo meritato, perché tutte le reti sono
state costruite. Però va bene così, perché giocarsi la vittoria contro una
squadra che andrà in finale scudetto è veramente positivo, anche se forse lo è
solo per certi aspetti. D’altra parte, il fatto di sottolineare che siamo state
costantemente con tre quindicenni in acqua e che con delle atlete così piccole
si è giocato alla pari contro una squadra nella quale ci sono una campionessa
olimpica e quattro nazionali ti spinge a chiederti se il divario sia dipeso da
meriti nostri o dal fatto che il livello della pallanuoto si è abbassato.
Questo lo pensi a maggior ragione quando ti rendi conto che la squadra se la
mettono sulle spalle sempre Di Mario da una parte e Bosurgi dall’altra, che
hanno 72 anni in due, e quindi vado via da questa partita con una sensazione
molto strana. Per il resto però è ovvio che sono contenta, perché evidentemente
al di là degli errori continuiamo a crescere e quindi ci prendiamo quello che
c’è di buono da raccogliere. Mi spiace che mi abbiano insultata dagli spalti
per tutta la partita, è stato veramente brutto. Però porto a casa anche questo,
facendo la considerazione che forse da cenerentola stiamo iniziando a diventare
qualcosa di più e cominciamo a dar fastidio”.

Domani, domenica 15 novembre alle ore 11:00, l’Under 19
dell’Ekipe Orizzonte giocherà una prestigiosissima amichevole di livello internazionale
contro la rappresentativa maltese, nella Piscina “Francesco Scuderi” di Via
Zurria (CT).

 

 

 

IL TABELLINO DEL MATCH:

 

WATERPOLO
MESSINA-L’EKIPE ORIZZONTE:
13-11

 

Parziali: 4-2, 3-3, 5-4, 1-2

 

Waterpolo Messina: Gorlero, Lopez 1, Gitto, Arruzzoli,
Morvillo 2, Radicchi 2, Garibotti 2, D’Agata, Zaffina, R. Aiello 2, Marchetti,
Bosurgi 4, Laganà All. Mirarchi

L’Ekipe Orizzonte: Zuccarello, Greenwood 2, Musumeci,
Buccheri, Di Mario 3, Grillo 1, Palmieri, Marletta 2, Santapaola, G. Aiello 1,
Riccioli 2, Lombardo, Schillaci. All. Miceli

Arbitri: Caputi e Ricciotti

Note: Uscite per limite di falli Radicchi (M) e
Marletta (O) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Messina 8/10, Orizzonte
1/3 + due rigori. Spettatori 350 circa.

Nella foto Capitan Tania Di Mario (PH MIMMO LAZZARINO).

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