Storia

La società A.S.D. Orizzonte Catania, che milita sin dal 1986 nel campionato nazionale di Serie A1 di pallanuoto femminile, in questi anni di prestigiosa attività sportiva vanta un curriculum di tutto rispetto potendo annoverare, oltre a numerosi piazzamenti di prestigio in campo nazionale e internazionale, la conquista di ben venti scudetti, otto Coppe dei Campioni, una Coppa Len, una Supercoppa Europea e quattro Coppe Italia.
Inoltre, l’Orizzonte Catania detiene il prestigiosissimo record assoluto di 15 scudetti federali assoluti vinti consecutivamente, mai eguagliato finora da nessun’altra squadra in nessuna disciplina sportiva sia a livello maschile che a livello femminile.
La maggior parte dei successi di questa squadra si devono soprattutto alla grande passione di Nello Russo, oggi Presidente onorario, e di tutta la dirigenza che si è alternata alla guida della società, che si è espressa al meglio manifestando sempre una grande capacità organizzativa ed ha saputo mantenere obiettivi importanti per oltre un ventennio, dando continuità (a prescindere dalle atlete e dai vari tecnici che si sono succeduti alla guida della squadra), distinguendosi per saggezza, equilibrio e mentalità vincente. Dal momento della fondazione ad oggi i tecnici che hanno guidato l’Orizzonte sono stati diversi ed ognuno va ricordato per il segno indelebile che ha lasciato: Gino Pizzuto, al quale va riconosciuto il grande merito di essersi messo alla guida di un gruppo di giovani nuotatrici che lo sollecitarono ad insegnare loro l’arte della pallanuoto; il Prof. Salvatore Scebba, seminatore d’oro dell’epoca; l’ex olimpionico Marcello Del Duca, al quale va riconosciuto l’altissimo merito di aver conquistato il primo scudetto (1992); il Prof. Mauro Maugeri (1993-1994-1995), che rilevò il testimone da Del Duca e portò la squadra al primo titolo europeo (Palermo 1994), Giovanni Puliafito (1996-1997-1998-1999-2000); ancora Mauro Maugeri (2001-2006), che dopo il suo passaggio alla guida della nazionale italiana ha passato la gestione a Giusi Malato (2007 e 2008) per un’altra Coppa Campioni ed un altro scudetto; Pierluigi Formiconi, che ha regalato tre scudetti nelle stagioni 2009, 2010 e 2011. Ed ora Martina Miceli che, dopo aver contribuito a scrivere la storia della pallanuoto giocata con l’Orizzonte Catania e con la nazionale italiana, nel 2019 ha portato a Catania non solo la prima Coppa Len, ma soprattutto lo storico ventesimo Scudetto, quello della seconda stella!
L’Orizzonte ha vantato da sempre nel suo organico atlete che hanno tracciato la storia della pallanuoto femminile e che hanno contribuito in modo determinante anche ai successi della Nazionale, vincitrice  di mondiali ed europei, oltre all’oro olimpico nel 2004 e all’argento nel 2016. Basti ricordare: il portiere Francesca Cristiana Conti, Manuela Zanchi, Milena Virzì, Silvia Bosurgi, Tania Di Mario (oggi Presidente e Direttore Sportivo della società), Maddalena Musumeci, Cinzia Ragusa, Chiara Brancati, Monica Vaillant, Martina Miceli, Cristina Consoli, Cristiana Pinciroli, Giusi Malato, Antonella Di Giacinto, Melania Grego, Stefania Lariucci, Giulia Gorlero, Arianna Garibotti, Roberta Bianconi, Rosaria Aiello, Valeria Palmieri e tante altre ancora. A queste bisogna aggiungere il grande numero di atlete straniere di primissimo livello, che negli anni si sono avvicendate.
I 20 scudetti vinti quasi consecutivamente e le altrettante partecipazioni alla Coppa dei Campioni, vinta per ben 8 volte in giro per l’Europa, accompagnate da un altissimo numero di piazzamenti d’onore hanno consentito all’Orizzonte di essere conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo, anche oltre gli ambienti sportivi. La notorietà delle atlete più importanti, soprattutto dopo la conquista dell’oro olimpico ad Atene 2004 da parte di 7 di loro, ne ha fatto spesso un riferimento sia in ambito sportivo che sociale. La conquista di titoli, premi e riconoscimenti in moltissime manifestazioni ha permesso di trovare sempre spazio nelle maggiori testate giornalistiche e televisive, ponendo l’Orizzonte Catania a buon diritto tra le maggiori realtà dello sport in Italia.

Già da qualche anno la società ha preso la denominazione di Ekipe Orizzonte, il cui nome deriva da quello del centro sportivo Ekipe, diventato la casa della società rossazzurra, che proprio tra le sue mura ha costruito gli storici nuovi successi degli ultimi anni.