Stella d’Argento al Merito Sportivo al Presidente della Geymonat Orizzonte Catania, Prof. Nello Russo

Giornata di festa in casa Geymonat Orizzonte Catania, che oggi ha
accolto con grande orgoglio la notizia del conferimento della Stella d’Argento al
Merito Sportivo del CONI al Presidente Nello Russo.
L’onorificenza si riferisce all’anno
2010 e sottolinea le benemerenze acquisite dal Numero Uno della società di
pallanuoto femminile plurititolata nella Sua attività dirigenziale, come
riportato nella lettera di comunicazione ricevuta quest’oggi dal Prof. Russo a
firma del Presidente Nazionale del CONI, Dott. Giovanni Petrucci, che
riportiamo testualmente:
 
 
 
                                                                                                                                                                                   

Roma,
7 Novembre 2012

 
 
“Sono lieto di comunicare che il CONI Le ha conferito la Stella d’Argento
al Merito Sportivo per l’anno 2010, in riconoscimento delle benemerenze
acquisite nella Sua attività dirigenziale.
 
Con questa onorificenza l’organizzazione sportiva nazionale, oltre che
attestare le Sue capacità e i risultati conseguiti in tale attività, desidera
anche esprimerLe profonda riconoscenza per la generosa collaborazione e l’impegno
dedicati allo sport in tanti anni di servizio.
 
Mi congratulo vivamente con Lei, augurando che nel prosieguo dell’attività
dirigenziale possa conseguire ulteriori traguardi e soddisfazioni.
 
Nell’informarLa che l’onorificenza verrà consegnata nel corso di una
cerimonia predisposta dal Comitato Territoriale del CONI, che avrà cura di
comunicarLe, con nota a parte, la data ed il luogo dell’evento, rinnovo i miei
complimenti e Le invio i più cordiali saluti”.
 
 
                                                                                                                                                                             
                                                                                                                                                                                              
 
Giovanni
Petrucci

Commenti

commenti