Sis Roma-Orizzonte Catania: 9-9

L’Orizzonte
Catania compie una grande rimonta e conquista in trasferta un punto
fondamentale in chiave salvezza, sul campo di una diretta concorrente.

Oggi,
infatti, le catanesi
(Foto Fabiomassimo N. Battaglia) hanno imposto il 9-9 alla Sis Roma, nella quattordicesima
giornata della Serie A1 di pallanuoto femminile e il pareggio assume ancora più
valore se si considera che le rossazzurre erano sotto di due goal fino a poco
meno di tre minuti dalla fine del match.

La
partita era iniziata con le padrone di casa avanti 3-2 nel primo tempo, ma
l’Orizzonte Catania aveva prontamente ribaltato il risultato vincendo il
secondo parziale per 4-2. Nel terzo tempo la Sis Roma tornava avanti di due
reti e conquistava il terzo tempo per 4-1, ma le catanesi non si davano per
vinte e giocavano una grande quarta frazione, con cui raggiungevano il
definitivo 9-9.

Top-
scorer di giornata in casa Orizzonte Catania sono state Capitan Tania Di Mario e
Claudia Marletta con due goal, mentre Isabella Riccioli, Sofia Lombardo, Emily
Greenwood, Roberta Grillo e Valeria Palmieri sono andate a segno due volte
ciascuno.

Soddisfatto al termine del match il
coach dell’Orizzonte Catania, che esalta la grande prova di cuore delle sue
ragazze:
“Quello
di oggi è senza dubbio un punto guadagnato
dice Martina Miceli –
 , perché le
nostre ragazze sono state eroiche. Nella prima parte forse avremmo potuto
prendere il largo, ma abbiamo sbagliato quattro goal molto facili e se non li
avessimo falliti tutti magari la partita sarebbe stata diversa. Le nostre
avversarie sono comunque state brave a restare in corsa, mentre noi in un certo
momento della gara siamo state un po’ ingenue. Mi dispiace dover dire che non
ho apprezzato l’arbitraggio di oggi. Questa era una partita difficile per la
sua valenza e forse la direzione andava affidata ad arbitri più esperti e non quasi
esordienti. Dico questo perchè Tania Di Mario è stata ancora una volta
massacrata e non è la prima volta che accade. Lei è un patrimonio della
pallanuoto mondiale, non solo nostro. Al posto suo, dopo una partita di questo
tipo, non so se continuerei a giocare. Sembra quasi che solo per il suo immenso
talento le si possa fare di tutto, senza pagarne le conseguenze. Ha subìto di
tutto per tutta la partita, trovandosi costantemente due persone addosso e
prendendo colpi che andavano certamente sanzionati, mentre spesso le è stato
pure fischiato fallo contro. A Bogliasco era successa la stessa cosa e ci può
anche stare che, andando avanti così, un giorno di questi le venga voglia di
salutare tutti. Poi, quando smetterà, non sarà un problema solo nostro ma di
tutto il movimento. Al di là di questo, mi fa piacere sottolineare la bella
prova delle nostre giocatrici, che hanno stretto i denti anche dopo l’uscita di
Valeria Palmieri. Sono state tutte brave, Sofia Lombardo ha fatto un goal molto
bello, Isabella Riccioli è entrata e ha segnato con l’uomo in più. Ricordo che
in questo caso stiamo parlando di una ragazzina di quattordici anni, che va
elogiata per come è entrata in partita sul time-out. E’ stata brava anche Buccheri,
così come Di Stefano e tutto ciò mi rende contenta perché hanno fatto bene
soprattutto quelle che normalmente fanno le gregarie. Ha fatto poi un bellissimo
goal anche Emily Greenwood, che ci ha riportati sull’8-9 consentendoci di
riaprire la partita e prendere la strada del pareggio”.

 

IL TABELLINO DEL MATCH:

 

SIS Roma-Orizzonte Catania: 9-9 

Parziali: 3-2, 2-4, 4-1, 0-2

 

SIS Roma: Riccardi, V. Mirarchi 1,
Neesham, Cellucci, Giovannangeli 4, Perazzetti, Picozzi 1, Sinigaglia 1,
Fabbri, Risivi, Secondi, Rovetta 1, Maiorino. All. Vidovic

Orizzonte: Harache, Greenwood 1, Distefano,
Buccheri, Di Mario 2, Grillo 1, Palmieri 1, Marletta 2, Battaglia, G. Aiello,
Riccioli 1, Lombardo 1. All. Miceli

Arbitri: Bonavita e Guarracino

Note: nel primo tempo Di Mario
(O) ha fallito un rigore (palo). Uscita per limite di falli Rovetta (R) nel
secondo tempo. Spettatori 150 circa

Commenti

commenti