Serie A1: Secondo posto per l’Ekipe Orizzonte

C’è mancato poco, pochissimo, ma lo sport è questo e non si può mai prevedere con esattezza quale sarà il finale.

Non c’entrano i rigori, quella è una lotteria impossibile da decifrare e che di certo non scalfisce minimamente una stagione straordinaria, nella quale l’Orizzonte ha dimostrato di essere tornata la squadra da temere che tutti hanno sempre conosciuto.

Fa male, è chiaro, sarebbe bugiardo dire il contrario, ma le guerriere rossazzurre guidate magistralmente da Martina Miceli e capitanate da Arianna Garibotti hanno regalato emozioni indescrivibili per tutta la stagione a chi ama questi colori. Lo hanno fatto vincendo una Coppa Italia e una FIN Cup, riconquistando il podio in Coppa Campioni e sfiorando lo Scudetto come mai era capitato negli ultimi sette anni, grazie anche ad una squadra costruita in modo formidabile da Tania Di Mario e al supporto immancabile della grande famiglia di Ekipe e di uno staff dirigenziale innamoratissimo del progetto.

La cronaca del match di oggi dice che il Padova si è riconfermato campione ai rigori, al termine di una partita dalle mille emozioni e piena di colpi di scena, fino alla fine.

Le venete hanno iniziato il match vincendo il primo tempo 0-1 e il secondo 0-2. Nella terza frazione però è arrivata la reazione rabbiosa dell’Ekipe Orizzonte, che ha conquistato il parziale con un nettissimo 4-0, trascinata da Capitan Arianna Garibotti. Ancora emozioni nell’ultimo tempo, vinto 2-3 dal Plebiscito Padova, e poi i rigori, che hanno sancito il verdetto finale.

Proprio Arianna Garibotti è stata la top scorer del match con tre reti, mentre Claudia Marletta, Roberta Bianconi e Sabrina Van der Sloot hanno completato il quadro delle marcatrici rossazzurre, realizzando un gol ciascuno.

Al fischio finale è stato difficile nascondere amarezza e delusione, per un sogno sfumato d’un soffio, ma il coach dell’Ekipe Orizzonte ci ha messo come sempre la faccia, facendo il bilancio della partita: “Probabilmente oggi abbiamo sbagliato l’approccio – ha detto Martina Miceli – ed io mi prendo senza dubbio le mie responsabilità sui motivi di questo. Le ragazze però sono state bravissime a reagire alla grande, riuscendo a ribaltare il risultato. Forse alla fine c’è stata meno lucidità proprio per lo sforzo profuso e abbiamo subìto un gol probabilmente evitabile. Padova non aveva niente da perdere e bisogna riconoscere che in queste partite la spunta chi è più bravo nei trentadue minuti e le nostre avversarie lo sono state più di noi. Ci tengo a ringraziare tutte le persone che ci sostengono ogni giorno e che ci seguono con tanto affetto, a partire da chi come Ekipe ci dà modo di avere una casa e non ci fa mancare mai nulla, fino al nostro staff tecnico e dirigenziale, i nostri tifosi, così come, ovviamente, le nostre ragazze. Sono sicura che tutti faremo tesoro anche di questa partita e che ci aiuterà a crescere ancora, nella prosecuzione del nostro progetto”.

IL TABELLINO DEL MATCH:

Ekipe Orizzonte-Plebiscito Padova 9-10 (6-6) dtr

Parziali: 0-1, 0-2, 4-0, 2-3

Ekipe Orizzonte: Johnson, Ioannou, Garibotti 3, Bianconi 1, Aiello, Grillo, Palmieri, Marletta 1, Van Der Sloot 1, Morvillo, Riccioli, Lombardo, Schillaci. Coach Miceli.

Plebiscito Padova: Teani, Barzon 2, Savioli 1, Gottardo, Queirolo 2, Casson, Millo, Dario, Sohi, Savioli 1, Nencha, Tielmann, Giacon. Coach Posterivo.

Arbitri: Collantoni, Ercoli

Spettatori 500 circa. Nel terzo tempo espulsi per proteste Galvan e Barzon (dirigenti Padova) ed ammonito Posterivo (allenatore Padova). Superiorità numeriche: Catania 3/9, Padova 4/6. Nessuna uscita per limite di falli. Tempi regolari terminano 6-6. Ai rigori: Barzon rete, Garibotti rete, Sohi rete, Marletta parato, Queirolo rete, Bianconi rete, Millo rete, Van der Sloot rete, Savioli M. parato, Aiello fuori.

 

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