Semifinale Scudetto – Gara 1: Domani c’è Orizzonte Catania-Plebiscito Padova

Sono trascorsi solo pochi giorni
dalla Final Four di Coppa Campioni, che ha visto l’Orizzonte Catania chiudere
la competizione europea al terzo posto, ma per le catanesi è già tempo di
concentrarsi sulla fase decisiva del campionato.

Sono infatti rimaste le ultime
partite, quelle che porteranno all’assegnazione dello scudetto di pallanuoto
femminile, e da adesso tutte potranno avere un significato fondamentale.

Si parte con la Semifinale – Gara 1 che domani, giovedì 16 aprile 2014
alle ore 15:30, vedrà di fronte l’Orizzonte Catania e il Plebiscito Padova
nella Piscina “Francesco Scuderi” di Via Zurria (CT).

Si gioca al meglio delle tre
partite, con Gara 2 in programma sabato 26 a Padova ed eventuale Gara 3
prevista per mercoledì 30 a Catania.

Le catanesi però sono già concentrate sulla partita di domani, nella
quale l’obiettivo sarà quello che ha sempre caratterizzato la storia dell’Orizzonte
come spiega il coach delle catanesi:
“Per noi è il momento più importante
della stagione  – dice Martina Miceli – , ma noi stiamo bene e siamo pronte ad
affrontarlo. Siamo ancora deluse per la Coppa Campioni, quindi cercheremo di
rifarci subito. Sappiamo che loro sono molto aggressive e ci credono, com’è giusto
che sia, e noi non dimentichiamo che in casa loro durante la regular season ci
hanno messo in difficoltà nel periodo peggiore della nostra stagione. Andremo
quindi in campo molto determinate e decise a giocare una grande partita, anche
se ormai in effetti non conta più se si gioca bene o male. Adesso l’unica cosa
che dobbiamo fare è vincere”.

Anche il General Manager dell’Orizzonte Catania non si fida dell’avversario
di turno, che ringrazia per la grande disponibilità mostrata in vista della
partita di domani:
Credo anch’io
– dice Giuseppe La Delfa –  che Padova verrà a Catania per provarci e che,
nei 2 (o 3 incontri) che giocheremo, venderà carissima la pelle.
Devo
però riconoscergli il grande merito di aver accettato con sportività e
signorilità, malgrado un rifiuto avrebbe forse potuto portargli qualche
potenziale beneficio, la nostra richiesta di posticipare la partita di 24 ore a
causa del nostro recente impegno di Coppa Campioni. Si sono dimostrati ancora
una volta un grande club! A riguardo, torno per l’ultima volta sulla polemica
con Rapallo. Se ci sono rimasto male è solo perché, dal mio punto di vista, il
rapporto tra società deve prescindere dall’agonismo in campo e da quello che c’è
in palio e se dopo più di 20 anni abbiamo rapporti sinceri con tante società in
giro per l’Europa è un orgoglio e forse il patrimonio più bello che ci portiamo
dentro. Per il resto, con Martini ci siamo sentiti al telefono a tempo
debito e in separata sede ne riparleremo se necessario, ma certamente sulla
vicenda né io mi sono svegliato una mattina e ho deciso di fomentare gli animi ‘gratuitamente’,
né tutto questo deve far pensare che sia stato un tentativo di giustificare la
sconfitta in Spagna. Sabadell è riconosciuto da tutti come una corazzata che
per i prossimi 2-3 anni, se riusciranno a mantenere insieme questo organico, ci
vorrà ben altro che qualche video per riuscire a battere. Per me finisce qui e
fa già tutto parte del passato. Anzi, con l’occasione, auguro buona Pasqua ad atleti, dirigenti
e appassionati del Rapallo e di tutte le società, piccole e grandi della
pallanuoto italiana”.

La squadra che passerà il
turno tra Orizzonte Catania e Plebiscito Padova affronterà in finale la qualificata
tra Rapallo Nuoto e Mediterranea Imperia, in campo già stasera alle 20:00 a
Rapallo per giocare la Semifinale – Gara 1.

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