Prato WP-Orizzonte Catania: 7-7

L’Orizzonte Catania sfiora l’impresa e va ad un passo dal
primo successo esterno stagionale.


Nel pomeriggio infatti le catanesi hanno
pareggiato 7-7 sul campo del Prato WP, nella diciassettesima giornata della
Serie A1 di pallanuoto femminile, mostrando ancora una volta la crescita della
squadra.

Di sicuro le etnee tornano a casa con un bel po’ di
rammarico, perché sono state avanti per quasi tutto il match, dando
ripetutamente l’idea di poter vincere la partita.

Dopo l’1-1 del primo tempo infatti l’Orizzonte è passata in
netto vantaggio, conquistando il secondo parziale per 4-1 e portandosi sul 5-2
a metà gara. Prato ha poi vinto la terza frazione 2-1, accorciando così le
distanze, e la quarta per 3-1, giungendo al definitivo pareggio.

Il tabellino finale vede a quota due goal Isabella Riccioli,
Agnese Di Stefano e Capitan Tania Di Mario, una rete anche per Valeria Palmieri.

Un po’ di dispiacere quindi
alla fine del match per il coach dell’Orizzonte Catania, che però sottolinea
gli ennesimi miglioramenti delle sue ragazze:
“È davvero un peccato – dice Martina Miceli – , perché abbiamo rischiato di vincere.
Abbiamo giocato una buona partita, ma alla fine è andata così e probabilmente è
anche un po’ colpa nostra. In ogni caso pure oggi devo fare i complimenti alle
mie ragazze, perché sono state brave e continuano a migliorare. Agnese Di
Stefano ha giocato davvero una bella partita, così come Isabella Riccioli, che
ha anche segnato un goal molto difficile. Rimane quindi il rammarico per non essere
riusciti a vincere, ma c’è anche la consapevolezza che ormai tutte stanno
prendendo sempre più sicurezza nei propri mezzi. Le ultime ore non sono state
molto piacevoli, perché le ho trascorse pensando a mio fratello e al problema
che gli ha impedito di completare il suo giro del mondo. È chiaro che sono
molto triste per il fatto che non sia riuscito a terminare la sua impresa sportiva.
So cosa si prova e come si sta quando ci si trova ad un passo dal traguardo e
poi va tutto in fumo, perché è capitato pure a me. So anche però che starà già
pensando alla prossima scommessa e che sarà molto arrabbiato, soprattutto
perché l’imprevisto che lo ha fermato non è dipeso da lui. Conoscendolo
immagino che sia già pronto a ricominciare da zero e lui sa bene che anche
stavolta avrà tanta gente al suo fianco, certamente sarà bello riabbracciarlo”.

 

IL TABELLINO DEL MATCH:




Prato WP – Orizzonte Catania: 7-7

 

Parziali: 1-1, 1-4, 2-1, 3-1


Prato WP:
Gigli, Pelagatti, Giachi 2, Storai, Bosco 1, Repetto, Galardi, C. Tabani,
Albiani 1, Cordovani, Francini 2, Braga 1, E. Tabani. All. Bologna


Orizzonte
Catania
: Harache, Greenwood, Di
Stefano 2, Amedeo, Di Mario 2, Grillo, Palmieri 1, Musumeci, Santapaola, G.
Aiello, Riccioli 2, Lombardi. All. Miceli


Arbitri:
Savarese e Alfi



Note: nel
quarto tempo Gigli (P) ha parato un rigore a Di Mario (O). Uscite per limite di
falli Galardi (P) e Greenwood (O) nel quarto tempo. Ammonito per proteste Bologna
(all Prato) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Prato 2/10 + 1 rigore e
Orizzonte 1/11 + 2 rigori. In tribuna le atlete delle altre due società di
Prato, l’Azzurra e la Futura, per sostenere le ragazze di Jacopo Bologna.
Spettatori 600 circa

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