Orizzonte Catania-Città di Cosenza: 10-7

L’Orizzonte
Catania comincia il campionato con una vittoria netta e convincente, strappando
applausi agli spettatori che oggi pomeriggio hanno riempito gli spalti della
Piscina “Francesco Scuderi” (CT) in ogni ordine di posto.

Le ragazze di Martina Miceli hanno
infatti battuto 10-7 il Città di Cosenza
, nella prima giornata della Serie A1 di pallanuoto femminile, centrando
un successo molto importante per il proprio cammino stagionale.

Le
catanesi hanno tenuto in pugno la partita sin dal primo tempo, vinto 2-1, ribaltando
subito lo 0-1 iniziale e creando una serie di occasioni interminabili che
avrebbero potuto rendere molto più cospicuo il vantaggio. Nella seconda
frazione l’Orizzonte comincia ad incrementare il distacco, grazie ad un secco
2-0, tenendo testa alle avversarie anche nel terzo tempo e vincendolo 4-3
malgrado l’uscita per limite di falli di Emily Greenwood. Inutile il tentativo
di ritorno del Città di Cosenza nell’ultima frazione, che ha visto le calabresi
avanti per 3-2 ma comunque sconfitte da un’Orizzonte che ha voluto la vittoria
a tutti i costi.

La
top-scorer in casa rossazzurra è la solita immensa Capitan Tania Di Mario con
tre reti, mentre Emily Greenwood, Valeria Palmieri e Claudia Marletta vanno a
segno due volte. Un goal anche per Roberta Grillo, ottima partita per Carina
Harache, autrice di tante parate belle ed importanti.

Soddisfazione a fine partita per il
coach dell’Orizzonte Catania, che però sottolinea come le proprie giocatrici
abbiano ancora tanto da esprimere e migliorare:
“Sono contenta per la vittoria – dice Martina Miceli – , perché ci tenevamo molto per la valenza
che aveva questa partita in funzione del nostro cammino stagionale. Avevo già
detto però che se fosse andata bene non ci saremmo esaltate e così sarà.
Abbiamo fatto vedere cose buone, ma abbiamo anche sbagliato tantissimo e la
cosa più bella è che sappiamo di poter migliorare ancora parecchio. In attacco
abbiamo fatto moltissimi errori e, se non fosse stato così, avremmo certamente
potuto chiudere la partita già molto prima. Sappiamo di avere le qualità, ma
dobbiamo inquadrarle, perché abbiamo ottime giocatrici come Marletta, Palmieri,
Grillo, Lombardo che quando avranno contezza delle proprie capacità potranno rivelarsi
sempre più importanti. Dobbiamo imparare ad essere molto più ciniche, perché questo
sarà un campionato nel quale nessuno potrà accontentarsi di fare il compitino
ma ogni giocatrice sarà chiamata a fare gli straordinari e sarà fondamentale
tirare fuori gli attributi nei momenti più importanti. Abbiamo fatto sicuramente
dei buoni progressi rispetto alla Coppa Italia, ma va detto che ci mancavano le
due giocatrici che oggi abbiamo inserito per la prima volta e che prima della
scorsa settimana la maggior parte delle nostre atlete non avevano mai giocato
tutti insieme. Sicuramente siamo un po’ in ritardo nella preparazione, ma anche
dal punto di vista degli automatismi, e quindi possiamo solo migliorare.
Abbiamo una squadra formata da giovani molto talentuose, con due punti di
riferimento eccezionali come Di Mario e Harache che fanno la differenza in ogni
momento. Carina oggi ha dimostrato di essere uno dei portieri più forti del
campionato, mentre per Tania è sempre difficile trovare degli obiettivi che
esprimano ciò che riesce a fare per questa squadra. Mi aspetto molto di più
dalle altre, ma capisco pure che è un percorso da superare per gradi. Adesso
andiamo avanti indipendentemente da questo risultato, ben sapendo che sabato
prossimo dovremo affrontare una partita difficilissima sul campo del Padova.
Tra l’altro, purtroppo, pur avendo fissato l’obiettivo primario della salvezza
tutti sanno che abbiamo un nome importante e proprio per questo non ci saranno
avversari che ci affronteranno concedendosi dei cali di concentrazione. Nessuno
ci sottovaluterà, comprese le squadre più ambiziose, abbiamo un blasone
importante e noi siamo orgogliose di questo, quindi daremo sempre il massimo a
prescindere dagli obiettivi”.

 

 

 

IL TABELLINO DEL MATCH:

 

 

Orizzonte Catania – Città di Cosenza:
10-7

Parziali:
2-1; 2-0; 4-3; 2-3

Orizzonte Catania:
Harache, Greenwood 2, Distefano, Buccheri, Di Mario 3 (1 rig.), Grillo 1,
Palmieri 2, Marletta 2, Battaglia, Aiello G., Aiello F., Lombardo, Zuccarello.
All. Miceli

Città di Cosenza:
Nigro, Citino 1, Gallo, De Mari, Vitaliti 2, Gil 1, Marani, Nicolai, Arancini 2
(1 rig.), Zaffina 1, Motta, D’Amico. All. Posterivo A.

Arbitri:
Navarra e Scappini.

Superiorità numeriche: Orizzonte 5/14 + 1 rigore, Cosenza 2/9 + 1 rigore.

Note: uscite
per limite di falli: nel secondo tempo Marani (C), nel terzo tempo Greenwood
(O) e Citino (C), nel quarto tempo A. D’Amico (C).

Commenti

commenti