Orizzonte Catania ai Play-Off

“Tutto è bene quel che finisce bene” è il titolo della storica commedia
di William Shakespeare, al quale ieri sera Valeria Palmieri ha rubato le
parole subito dopo la partita vinta dall’Orizzonte Catania contro il
Rapallo. Il centroboa rossazzurro ha così smorzato immediatamente la tensione
del match con un sorriso identico a quello di tutte le sue compagne
d’avventura e le sue parole sono state profetiche come si sperava e in
fondo tanti si aspettavano, perchè da oggi pomeriggio vi è la certezza
che le catanesi giocheranno i Play-Off di Serie A1 anche in questa
stagione. Per chi non conosce le evoluzioni e le scelte societarie tanto
coraggiose oltre che epocali e dovute dell’ultimo semestre non ci sarà
nulla di cui meravigliarsi, perchè nessuno poteva immaginare l’Orizzonte
Catania fuori dal momento-clou della stagione dopo quasi un trentennio
di gloria nel quale questo è sempre stato un appuntamento fisso.
Stavolta però si tratta di un traguardo che fino a poche settimane fa
sembrava impossibile solo da immaginare e che oggi non solo appare
meritato a pieno titolo, ma è forse addirittura inferiore a quanto si è
espresso. Martina Miceli e le sue ragazze, Tania Di Mario e le sue
compagne, il Presidente Nello Russo e il suo staff dirigenziale (a
partire da chi è dall’altra parte del pianeta ma segue tutto con grande
attenzione come Giuseppe La Delfa) questo lo hanno costruito con le
proprie mani, a mani nude, mattone dopo mattone, sognando di metterlo in
pratica con i tempi dovuti. Il processo invece è stato accelerato dalla
risposta fuori da ogni più rosea previsione di chi si è entusiasmato
scoprendosi al centro di un progetto che comprende tutti quelli che ci
credono e non è solo per pochi eletti. Il cammino è ancora lungo, ma
poter giocare questi Play-Off darà l’opportunità di vivere un’esperienza
che servirà a porre subito le basi per la prossima stagione. Non
importa quale sarà il verdetto del campo, ma c’è da scommettere che ci
sarà da divertirsi e che più di qualcuno, tra gli avversari, ha iniziato
a pensare con preoccupazione cosa potranno combinare ancora queste
ragazzine terribili. Noi ce la giocheremo, la vivremo ancora una volta
tutti insieme con passione come una festa. Però nessuno si arrabbi se
questa “Cenerentola” dei Play-Off, invitata al ballo all’ultimo istante,
vorrà divertirsi come una ragazzina che vuole già sentirsi grande,
infischiandosene di chi all’inizio della stagione pensava che dopo il 28
marzo non se la sarebbe trovata tra i piedi per un bel pò e che
l’avrebbe mandata a dormire in soffitta!

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