Martedì 19 Marzo alle 20:30 terza amichevole tra Geymonat Orizzonte Catania e Nazionale Canada

Le prime due amichevoli tra la Geymonat Orizzonte Catania e la
nazionale femminile di pallanuoto canadese vanno in archivio con un successo
per 18-15 a favore della nazionale allenata da Guy Baker e un bel pareggio con
lo score di 12-12.

Dopo il duro impatto iniziale del
primo test giocato Sabato sera, le catanesi hanno infatti disputato una bella
prova nella gara giocata nella serata di ieri e hanno conquistato un
dignitosissimo pareggio lottando fino all’ultimo istante di gara e tenendo
testa alle proprie avversarie.

Il prestigiosissimo “common training” contro la storica nazionale
canadese è però solo a metà strada, poiché la Geymonat Orizzonte Catania si
troverà in vasca tra le mura amiche di Via Zurria (CT) già domani, Martedì 19
Marzo 2013 alle ore 20:30 per disputare la terza amichevole contro il Canada.

L’incontro conclusivo si
svolgerà invece Giovedì alle 14:00, sempre all’interno della piscina casalinga
delle etnee

Il coach della Geymonat Orizzonte Catania fa il bilancio dopo le prime
due amichevoli giocate contro la nazionale guidata da Guy Baker
: “Abbiamo
sicuramente fatto meglio sotto tutti i punti di vista nella seconda partita – ha detto Martina Miceli –, perché
nella prima ci sono state tante cose che non mi sono proprio piaciute. Resta il fatto che questi per noi sono dei
test molto importanti e che giocare due partite in due giorni ci è sicuramente
servito, in previsione di quello che accadrà sia nella Final Four di Coppa
Italia a fine Marzo sia nei play-off scudetto. La seconda gara poi ha
dimostrato che abbiamo il carburante per giocare degli incontri così
riavvicinati e che fare bene in tutte le occasioni dipende solo da un aspetto
mentale da acquisire definitivamente. Ieri abbiamo disputato davvero un’ottima
prova, anche se ci sono ancora certamente delle imperfezioni. Sabato mi ero
arrabbiata moltissimo perché abbiamo perso un’occasione importante per testare
quali sono i meccanismi di concentrazione che deve sempre avere una squadra,
mentre ieri ci siamo sicuramente riscattate. Con la nostra psicologa stiamo
lavorando molto proprio su questi aspetti, per arrivare a capire quali sono gli
interruttori di attivazione di questo gruppo e come stimolarli in ogni
occasione. Mi piace sottolineare che nel secondo match ho visto le mie ragazze
molto agguerrite e molto positive anche nella fase difensiva. Il Canada è una
nazionale molto fisica e sono state due partite molto dure, però tirando le somme
mi va bene così e mi auguro di vedere lo stesso spirito di Domenica sera anche
nelle prossime due amichevoli con loro. Sono veramente molto contenta di avere
quest’opportunità, anche perché il loro coach è davvero molto disponibile e
credo che questa sia un’irripetibile occasione di crescita per tutte, un vero e
proprio lusso”.

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