L’Ekipe Orizzonte-WP Messina 4-13

Il derby di campionato tra L’Ekipe Orizzonte ed il WP Messina va alle peloritane, che vincono 4-13
sul campo della Piscina “Francesco Scuderi” di Catania nel quindicesimo turno
della Serie A1 femminile di pallanuoto.

Il match è iniziato subito con il Messina avanti
0-2 nel primo tempo e nella seconda frazione le giallorosse hanno preso il
largo, conquistandola per 2-5. A favore delle peloritane anche gli ultimi due
tempi, vinti entrambi dalla squadra ospite per 1-3.

Le reti delle rossazzurre sono state realizzate da
Claudia Marletta, a segno due volte, Roberta Grillo e Valeria Palmieri, autrici
di un gol a testa.

Questo
il commento del coach de L’Ekipe Orizzonte a fine partita
: “Contro il Messina ci può pure stare di perdere con
dieci gol di scarto – ha detto Martina
Miceli –
, ma non va bene farlo con un atteggiamento come quello che
abbiamo tenuto oggi in campo. Mi dispiace quando si gioca senza mordente, ma è
un sentimento che provo per le mie ragazze per il semplice fatto che quando si
fa così si perde l’opportunità di crescere. Queste sono partite nelle quali non
si ha nulla da perdere, da giocare con grande cattiveria agonistica e invece
questo non c’è stato, ecco perchè sono rammaricata. Se si perde così l’opportunità
di maturare non è bello soprattutto per loro, anche perché in partite di questo
tipo non c’è nemmeno modo di divertirsi, al di là del risultato finale”.

                                                      

IL TABELLINO DEL MATCH:

L’EKIPE ORIZZONTE-DESPAR MESSINA 4-13 (0-2, 2-5, 1-3, 1-3)

L’Ekipe Orizzonte: Schillaci, Amedeo, Campione, Y. Buccheri, Di
Mario, Grillo 1, Palmieri 1, Marletta 2, G. Buccheri, G. Aiello, Riccioli,
Lombardo, Condorelli. All. Miceli

Despar Messina: Gorlero, Aragno, Gitto 2, Abruzzoli, Morvillo,
Radicchi 3, Garibotti 4, D’Agata, Marchetti, R. Aiello 3, Bosurgi 1, Laganà.
All. Mirarchi

Arbitri: G. Centineo e R. D’Antoni

Note: nessuna uscita per limite di falli. Superiorità
numeriche: Orizzonte 0/5, Messina 4/7 + tre rigori dei quali uno fallito (palo)
da Garibotti nel terzo tempo. Spettatori 200 circa.

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