L’Ekipe Orizzonte-Rapallo Pallanuoto 16-9

L’Ekipe Orizzonte inizia con una grande vittoria anche il
campionato, battendo 16-9 il Rapallo
nella prima giornata della Serie A1 di pallanuoto femminile.

Subito una prova positiva quindi per le catanesi,
che hanno condotto il match sin dalle battute iniziali, conquistando il primo
tempo per 4-2. Inutile il tentativo di ritorno delle liguri nella seconda
frazione, vinta comunque dalle rossazzurre per 4-3. Partita poi chiusa nel
terzo tempo, conquistato da L’Ekipe Orizzonte con un sonoro 7-2, che rende vano
l’1-2 del Rapallo nel parziale conclusivo.

Esordio col botto per la canadese Monika Eggens (nella foto di Mimmo Lazzarino), che è top scorer del
match ed esordisce in rossazzurro con ben cinque gol, mentre Roberta Grillo va a segno tre volte.
Due reti anche per Arianna Garibotti
e Claudia Marletta, una ciascuno per
Capitan Tania Di Mario, Valeria Marletta, Isabella Riccioli e Sofia
Lombardo
.

Soddisfazione tangibile al termine del match per il coach
de L’Ekipe Orizzonte, che analizza la gara partendo dal grande lavoro
societario fatto in estate
: “E’ stato per
tutti un bell’esordio in campionato
dice Martina Miceli –
, ma dietro questo c’è tanto altro e forse quello del
quale finora ci siamo occupati meno è proprio l’aspetto sportivo legato al
campo. Per arrivare a questa prima giornata di campionato il lavoro mio e di
Tania è stato enorme, ma fortunatamente abbiamo dei collaboratori di grande
livello e mi riferisco sia a quelli che sono rimasti dal passato che a quelli
che sono subentrati, che ci stanno davvero sorprendendo e dimostrano ogni
giorno che possiamo contare su di loro. Ancora una volta oggi abbiamo
dimostrato di essere una grande famiglia, ritrovando qui i nostri pezzi di
storia e vedendoli insieme al nuovo che avanza. Questa è stata veramente una
grande emozione e forse l’ansia più grande era dovuta proprio al fatto di non
voler deludere determinate aspettative, poi messe in atto dalle ragazze in
acqua. Era una cosa non così scontata, ma secondo me siamo forti. Ora però
dobbiamo diventare brave, perché le potenzialità ci sono, come ci sono ancora
tanti errori e diversi aspetti da migliorare. Basti pensare che la canadese è
arrivata solo pochi giorni fa ed ha fatto appena tre allenamenti con noi, non
parla l’italiano e ci capiamo ancora a malapena, però ha fatto un’ottima prima
partita. Ha giocato bene pure la serba, che ha preso due-tre gol evitabili per ingenuità
non solo sue ma di tutta la difesa in generale. E’ anche lei una ragazza
eccezionale e secondo me ha delle enormi potenzialità. Mi sono piaciute pure le
ragazzine, che si stanno allenando quotidianamente con tanta umiltà e voglia di
imparare e con la consapevolezza di avere accanto delle campionesse. Questo è
bello perché si mostrano pronte a soffrire con le più grandi, si fanno trovare presenti
quando le chiamo in causa e questo non vale solo per oggi, perché è accaduto
anche la scorsa settimana a Messina. Credo sia giusto fare una menzione
particolare per Tania, che sappiamo bene da cosa è stata spinta a continuare a
giocare. La vicenda di Carolina Ioannou è davvero triste per chi ama questo
sport e so bene cosa si prova in questi casi, perché quando ero giovane anche
io ho passato qualcosa di simile. Però, se all’epoca non si tutelavano
assolutamente gli atleti, credo che nel 2016 dovremmo aver imparato che la cosa
più importante non è il lucro delle squadre. Ci troviamo davanti a delle ragazze
che non giocano a pallanuoto per soldi, ma per passione. Si tratta di
giocatrici che praticano degli sport considerati minori con il diritto di
essere tutelate, senza essere messe sotto scacco dai vari giochi di potere.
Quindi, quello che è accaduto a Carolina ci ha fatto male e ci ha colpiti
particolarmente. Devo ammettere che anch’io sarei scesa in campo, ma per quello
basta e avanza Tania, che oggi ha giocato a marcare sul centro per tutti e
quattro i tempi. Era questo il suo intento, proprio quello di giocare nel ruolo
di Carolina, forse alle nostre avversarie sarebbe convenuto il contrario,
chissà. Al di là di tutto, per noi Tania Di Mario resta sempre e comunque un
valore aggiunto e noi dobbiamo essere bravi a non farla arrabbiare troppo,
dandole al contrario la possibilità di continuare a divertirsi. E’ davvero una ‘wonder
woman’, ma è più onesto riconoscere che per lei gli aggettivi sono finiti e che
potrebbe giocare fino a cinquant’anni”.

 

 

IL TABELLINO DEL MATCH:

 

L’EKIPE ORIZZONTE-RAPALLO PALLANUOTO 16-9 

Parziali: 4-2, 4-3, 7-2, 1-2

L’Ekipe Orizzonte: Jovetic, Santapaola, Garibotti 2, M. Eggens 5, Di
Mario 1, Grillo 3, Palmieri 1, Marletta 2, Buccheri, G. Aiello, Riccioli 1,
Lombardo 1, Schillaci. All. Miceli

Rapallo Pallanuoto: Lavi, Zanetta, Gragnolati 2, Avegno 1, Alvarez 1,
Repetto, Kohli 1, S. Criscuolo, Mori 4, C. Criscuolo, Cotti, Tedesco,
Bacigalupo. All. Antonucci

Arbitri: Centineo e Fusco

Note: Note: Uscita per limite di falli Kholi (R) nel quarto tempo.
Superiorità numeriche: Orizzonte 7/9, Rapallo 1/6. Spettatori 200 circa

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