La Geymonat Orizzonte Catania batte il Rapallo e vince la Coppa Italia

La Geymonat Orizzonte Catania del Presidente Nello Russo batte il
Rapallo Nuoto per 8-7 nella finale di Coppa Italia e vince il trofeo per il
secondo anno consecutivo.

Match da brivido per le catanesi,
che conquistano il successo di misura ma con un divario nettamente inferiore
rispetto a quello maturato nella prima metà di gara.

Dopo una serie di tiri imprecisi
fermati dai legni da una parte e dall’altra ci pensa Radicchi a rompere l’equilibrio
a favore della squadra allenata da Martina Miceli e a segnare la rete dell’1-0
. La Geymonat Orizzonte Catania prende così maggiore fiducia rispetto alle
avversarie e trova il 2-0 all’ultimo secondo della prima frazione con un goal
strepitoso di Claudia Marletta. Le catanesi rientrano in vasca con maggiore
grinta rispetto al Rapallo e prendono il largo grazie al goal del 3-0 segnato
da Rosaria Aiello. Poco dopo le liguri si sbloccano e realizzano la loro prima
rete solo grazie ad una deviazione decisiva di Radicchi nella propria porta, su
un tiro delle avversarie. Le rossazzurre non si scompongono e riprendono a
marciare, segnando tre reti di fila (una con Palmieri e due con Capitan Tania
Di Mario), e si portano sul 6-1 alla fine del secondo tempo. Sembra fatta, ma
il Rapallo entra in vasca con un piglio diverso e si aggiudica il terzo tempo
per 4-1. L’ultimo parziale regala ogni tipo di emozione, con le liguri che
segnano altre due reti e si portano sul clamoroso pareggio, giungendo sul 7-7.
Le catanesi però non ci stanno e reagiscono con grande orgoglio, trovando il
goal dell’8-7  con Claudia Marletta.
Passano i minuti e il Rapallo trascorre gran parte degli ultimi cinquanta
secondi nella metà campo delle catanesi, provando il tiro della disperazione ad
otto secondi dallo scadere. Ricciardi però conferma i grandi progressi fatti in
questa stagione e compie il miracolo salvando la propria porta. Finisce così,
con la Geymonat Orizzonte Catania che esulta e Martina Miceli che si tuffa in
vasca per festeggiare con le proprie giocatrici.

Il tabellino vede Capitan Tania
Di Mario come top-scorer del match con tre reti. Due goal fondamentali per
Claudia Marletta, uno ciascuno per Federica Radicchi, Rosaria Aiello e Valeria
Palmieri.

Primo trofeo conquistato da allenatrice per il coach della Geymonat
Orizzonte Catania, al primo anno sulla panchina rossazzurra e che da giocatrice
ha vinto tutto quello che c’era da vincere nella pallanuoto:
“Voglio
dedicare questo successo a tutte noi – dice
Martina Miceli –
, rivolgendo il mio ringraziamento a tutte le mie ragazze perché
soprattutto in quest’ultimo periodo mi hanno supportato e sopportato in tutto e
per tutto. Mi hanno seguito in tutto ciò che ho chiesto loro, fidandosi
incondizionatamente della sottoscritta e accettando i miei consigli anche sulla
scelta di ricorrere all’ausilio di una psicologa per rafforzare le nostre
convinzioni. Il mio pensiero va poi ovviamente al Presidente Nello Russo, perché
mi sta sempre vicino e mi sostiene in ogni momento e vederlo nuovamente con le
lacrime agli occhi per la gioia mi ha regalato un’emozione indescrivibile.
Siamo partite benissimo, poi ci siamo prese un bello spavento e infatti sono
arrabbiatissima per come abbiamo giocato nel terzo e quarto tempo. Però sono
davvero contentissima per la vittoria perchè le ragazze si meritano questo
trionfo. Dobbiamo ancora imparare tanto, soprattutto a gestire questo tipo di
partite perché squadre come Rapallo non mollano mai. Io ovviamente devo essere
la prima ad imparare e se alla fine avessimo perso mi sarei sentita la prima
colpevole, perché anch’io ero e sono tutt’ora molto emozionata, soprattutto perché
queste finali si sono giocate a due passi da casa mia. Vincere il mio primo
trofeo da allenatore proprio qui è una doppia soddisfazione. Ho tante
giocatrici che hanno quel qualcosa in più che fa la differenza, forse tutte, ma
mi piace dare grande merito a Peppina Ricciardi che secondo me è stata il
miglior portiere di questa Final Four e si è visto fino agli ultimi secondi
della gara di oggi, quando ha salvato il risultato”.

Dediche particolari anche da parte del General Manager delle catanesi:
“Sono molto contento per Martina Miceli e per il nostro Presidente – dice Giuseppe La Delfa – , che è
sempre quello che rappresenta il collante di tutti questi cicli. Il nostro
allenatore invece ha iniziato nel modo migliore quello nuovo e che abbiamo
deciso di intraprendere ne prossimi anni. Quindi, alla fine il mio entusiasmo è
legato soprattutto al piacere di aver visto esultare Martina per la prima volta
da tecnico e il Presidente per l’ennesima volta alla guida di questa società.
Sono felice che il piccolo contributo che ho dato anche quest’anno stia
cominciando a far vedere i propri frutti e proprio per questo sono molto sereno
per il futuro di questo nuovo corso. Voglio fare i complimenti a tutte le
nostre ragazze, nessuna esclusa, perché da diverso tempo stanno dimostrando di
voler tutte la stessa cosa e questo è sempre più evidente soprattutto negli
ultimi tempi. Da domani dovremo essere bravi a dimenticarci tutto quello che
abbiamo fatto qui, perché il finale di campionato sarà sicuramente molto
complesso e sono sicuro che non riguarderà solo noi e Rapallo. Sono convinto
che Firenze non sia quella vista ieri contro di noi, così come Padova venderà
cara la pelle e Imperia e Messina diranno certamente la loro. Noi ovviamente
non staremo a guardare e non ci culleremo sui risultati positivi degli ultimi
tempi, però credo che in questa Final Four abbiamo fatto vedere delle cose
molto importanti, che hanno creato delle basi solide su cui costruire il lavoro
del finale di stagione”.

Chiude i commenti il Presidente della Geymonat Orizzonte Catania: “Sono
davvero felicissimo e orgoglioso di questa squadra – dice Nello Russo – , anche quando il risultato era tornato in
parità ho sempre creduto nella forza delle mie ragazze e nella grinta del
nostro allenatore, che identifica esattamente lo spirito del nostro gruppo. Mi
complimento con Martina Miceli per questo suo primo successo da allenatore e
sono sicuro che sarà solo il primo di una lunga serie della sua carriera da
tecnico, perché da quando si è seduta sulla nostra panchina ha espresso sin da
subito la stessa classe che aveva da giocatrice. Ho voluto abbracciare una per
una le nostre giocatrici perché so bene quanta dedizione hanno messo
quotidianamente per tornare ad alti livelli, hanno meritato pienamente questo
successo. Grazie anche ai nostri dirigenti, a partire da Giuseppe La Delfa che
per noi rappresenta un vero e proprio lusso su cui contare sempre di più. Vincere
questo trofeo ci permette di capire quali sono le nostre reali potenzialità e
oggi più che mai sappiamo bene che possiamo dire la nostra anche in campionato.
Godiamoci questa vittoria per qualche ora, poi avremo un mese e mezzo per
provare a vincere pure lo scudetto”.

La Geymonat Orizzonte Catania tornerà subito a Catania con il trofeo
della Coppa Italia e il volo delle rossazzurre atterrerà all’aeroporto di
Fontanarossa alle 19:30 circa.

 

 

IL TABELLINO DEL MATCH:

 

Rapallo Pallanuoto-Geymonat Orizzonte
Catania: 7-8

Rapallo Pallanuoto: Stasi, Gragnolati 1, Zerbone, Kisteleki 1, Queirolo
1, Bertora, Bonino, Sonia Criscuolo, Claudia Criscuolo, Rambaldi Guidasci 1,
Cotti 3, Frassinetti, Isola. All. Sinatra.

Geymonat Orizzonte Catania: Ricciardi, Alessandra Musumeci, Garibotti, Radicchi
1, Di Mario 3 (1 rig.), Aiello 1, Palmieri 1, Marletta 2, Lombardo, Maddalena
Musumeci, Dursi, Perreault. All. Miceli.

Arbitri: Gomez e De Chiara.

Note: parziali 0-2, 1-4, 4-1, 2-1. Uscita per limite di falli
Radicchi (C) a 3’51 e Musumeci (C) a 7’44 del terzo tempo. Ammonizione di
squadra alla Geymonat Orizzonte Catania per simulazione nel terzo tempo.
Superiorità numeriche: Rapallo Pallanuoto 3/10, Geymonat Orizzonte Catania 3/4
+ un rigore trasformato. Spettatori 200 circa.

Questo il quadro completo della Final Four di Coppa Italia:

 

Venerdì 29 Marzo

Plebiscito Padova – Rapallo Nuoto: 7-9

NGM Firenze – Geymonat Orizzonte Catania: 6-13

Sabato 30 Marzo

Finale terzo posto: Plebiscito
Padova – NGM Firenze:12-9


Finale primo posto: Rapallo Nuoto –
Geymonat Orizzonte Catania: 7-8 

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