Geymonat Orizzonte Catania-Waterpolo Despar Messina 17-10

Il 2013 della Geymonat Orizzonte
Catania comincia con una scoppiettante vittoria in campionato condita da un
momento di suspense iniziale.

Le ragazze di Martina Miceli
hanno infatti vinto il derby contro la WP Despar Messina per 17-10, tra le mura
amiche della piscina di Via Zurria (CT), nella sesta giornata della Serie A1
femminile di pallanuoto.

Il match cominciava però con le
peloritane in vantaggio per 4-1 dopo pochi minuti, ma una doppietta di
Perreault nei secondi finali della frazione iniziale permetteva alle catanesi di
chiudere il primo tempo con il passivo minimo (4-3). Arrivava la scossa e un
altro goal della canadese spianava la strada ad un 7-0 rifilato alle proprie
avversarie dalle etnee, condito da tre reti di Capitan Tania Di Mario e da una spettacolare
palombella di Arianna Garibotti che lasciava tutti senza fiato per qualche
istante, prima di far esplodere il pubblico sugli spalti. Il secondo tempo si
chiudeva così sul 6-2 per la Geymonat Orizzonte Catania, che quindi si portava
sul 9-6 a metà gara. Messina scompariva pian piano dall’acqua e le etnee
conquistavano anche gli ultimi due parziali rispettivamente per 5-2 e 3-2,
chiudendo sul definitivo 17-10.

Top-scorer del match con sette
gol è stata Capitan Tania Di Mario, che forse per qualcuno non farà più notizia
 ma per la quale non ci si può mai
stancare di dire che conferma sempre di più di essere una delle giocatrici più
forti del mondo. Quattro reti per Dominique Perreault, tre per l’enfant prodige
rossazzurra Claudia Marletta. Un gol ciascuno per Arianna Garibotti, Federica
Radicchi e Maddalena Musumeci, quest’ultima a segno con una rete che ha
ricordato a tutti la classe che l’ha fatta passare agli onori della cronaca
mondiale.

Il primo a commentare il successo a fine partita è stato il Presidente della
Geymonat Orizzonte Catania
: “E’ stata una vittoria meritata – ha detto Nello Russo – però ancora una
volta abbiamo preso troppi goal e questa è una cosa che mi spinge a chiedere
maggior attenzione su quest’aspetto, perché non tutte le squadre che
affronteremo subiranno da noi tutte queste reti. Dobbiamo fare di tutto per
concentrarci di più in fase difensiva e prendere qualche goal in meno,
difendendo meglio il nostro portiere. Se riusciremo a limitare le reti dei
nostri avversari avremo vita più facile con gran parte dei nostri avversari,
altrimenti in qualche occasione rischieremo di andare incontro a qualche brutta
sorpresa. L’Orizzonte è una squadra fortissima, soprattutto in fase
realizzativa, poiché stiamo andando ad una media di quattro reti per tempo.
Ovviamente però non potrà andare sempre così ed è per questo che dico che
dobbiamo difendere meglio il nostro portiere. La Perreault sta cominciando a
fare il suo, considerando però che l’abbiamo presa proprio per questo. Negli
ultimi anni non abbiamo avuto straniere molto prolifiche, lei sembra sulla
buona strada per affermarsi. Deve ancora migliorare molto, soprattutto dal
punto di vista tattico, poiché in Canada era abituata ad impostare il gioco,
mentre qui noi abbiamo già il nostro capitano che si occupa di questo compito,
perciò lei deve pensare soltanto a segnare e grazie alla dedizione di Martina
Miceli sta migliorando giorno dopo giorno. Confido molto sulle nostre ragazze
più giovani come Marletta, Palmieri e Lombardo, che oggi sono molto più
disinvolte d’un tempo e stanno meritando sempre di più lo spazio che gli viene
concesso. Le prossime partite saranno certamente più impegnative, ma qualsiasi
risultato verrà fuori sarà soltanto indicativo per quello che dovremo fare in
futuro, non ci sarà nulla di definitivo. Speriamo di vincere sia contro lo
Shturm che contro l’Imperia, senza sottovalutare ovviamente gli altri incontri
che ci attendono, perchè le difficoltà si possono incontrare contro chiunque”.

Soddisfatto anche il General Manager delle catanesi: “Sicuramente –
ha detto Giuseppe La Delfa – da
posizione 1 e 2 oggi abbiamo segnato oltre dieci goal e quindi questo ha fatto
la differenza rispetto alle nostre avversarie. L’impatto dopo la sosta
natalizia è sempre difficile un po’ per tutti e noi lo abbiamo sicuramente
subìto all’inizio, superandolo dignitosamente man mano che la gara andava
avanti. Anch’io penso che in difesa possiamo fare meglio, anche se qualcosa non
ha funzionato più per qualche disattenzione dei singoli che per motivi tattici.
L’aspetto più importante è comunque quello di aver ripreso da dove avevamo
lasciato. Sabato prossimo contro Roma ci sarà una partita di avvicinamento a
quello che per noi rappresenterà uno degli impegni più importanti della
stagione, perché, per come si è messa la Coppa Len, quella del 19 contro lo
Shturm sarà sicuramente un match molto importante, per non dire fondamentale
sia per il proseguimento in campo europeo che per il morale dei mesi a venire.
Però secondo me, pur avendo molto da lavorare, siamo a buon punto nella nostra
tabella di marcia”.

Il coach della Geymonat Orizzonte Catania pone l’accento sulla bella
reazione delle proprie giocatrici
: “Dico solo – ha sottolineato Martina Miceli – ben vengano i momenti di
difficoltà, come quello che abbiamo vissuto poco prima della sosta, se poi ci
permettono di imparare qualcosa e di ripartire con grinta come abbiamo fatto
oggi. Abbiamo proprio bisogno di questi momenti per crescere come squadra e
come individualità. Va bene così, anche se sicuramente abbiamo ancora tanto da
migliorare, ma mi è piaciuta molto la forte reazione che abbiamo avuto dopo
l’inizio incerto di partita. Ripeto sempre alle mie ragazze che dipende tutto
da noi, perché non affronteremo mai squadre contro le quali per vincere
bisognerà fare la partita perfetta. Incontreremo squadre sempre alla nostra
portata, per cui dobbiamo comunque giocare da Orizzonte, facendo ognuno il suo.
Anche oggi, senza giocare una partita pazzesca, abbiamo vinto con largo margine
grazie al lavoro del gruppo contro una delle squadre che potrebbe arrivare in
fondo. Contro la Roma in teoria potrebbe essere un match alla nostra portata,
ma sappiamo benissimo che se non entreremo in vasca con la giusta mentalità,
com’è accaduto ad esempio a Siracusa prima della sosta, rischieremo di fare
brutta figura. Naturalmente però in questo momento siamo obbligati a ragionare
in ottica Shturm, anche se di sicuro negli ultimi match che abbiamo giocato
abbiamo avuto delle indicazioni molto importanti. Ad esempio le nostre
giocatrici più giovani come Marletta e Lombardo hanno dato un buon contributo,
la Dursi ci ha dato un aiuto significativo anche grazie al fatto che ha
raggiunto uno stato di forma ottimale e quindi è diventata un cambio molto
importante al centro. Oggi ha giocato molto bene la Perreault, che nelle ultime
partite non mi era assolutamente piaciuta, mentre adesso sembra aver finalmente
capito che è la straniera e deve fare la differenza”.

Bilancio positivo anche per il Capitano delle catanesi: “Sapevamo
che non sarebbe stata una partita facile – ha
detto Tania Di Mario
– , soprattutto perché era la prima dopo la sosta
natalizia. Il Messina forse tecnicamente non è alla nostra altezza, però ha dei
buoni elementi ed è una squadra cattiva e noi che ultimamente siamo un po’
molli abbiamo sofferto la loro partenza. Siamo una squadra giovane a parte me –
ride – e quindi se non siamo
concentrate al 100% il risultato non arriva. L’unico nostro limite è proprio
questo, perché le potenzialità le abbiamo tutte, bisogna solo saperle
esprimere. Delle prossime partite anche secondo me quella più importante sarà
contro le russe, perché siamo in casa e poi dobbiamo andare là, quindi è questo
il match in cui dobbiamo giocare in modo perfetto. Stiamo lavorando per questo,
mi auguro che tutte le mie compagne si facciano trovare pronte e che arrivino a
questa sfida un po’ più incavolate del solito”.

 

 

 

 

IL TABELLINO DEL MATCH:

 

 

Geymonat Orizzonte
Catania-Waterpolo Despar Messina 17-10

Geymonat Orizzonte Catania:
Ricciardi, Guarino, Garibotti 1, Radicchi 1, Di Mario 7 (2 rig.), R. Aiello, V.
Palmieri, Marletta 3, Lombardo, M. Musumeci 1, Dursi, Perreault 4, Zuccarello.
All. Miceli.
Waterpolo Despar Messina: Sabatini,
Abbate 5, Gitto 1, Begin, Murè, Arangio, Verde 1, Rella, Tagliaferri, Bujka 2,
Ayale 1, Palmieri, Pichino. All. Misiti.

Arbitri: Ricciotti e Sardellitto.

Note: parziali 3-4, 6-2, 5-2, 3-2. Uscite per limite di falli Bujka (M) nel
terzo tempo, Musumeci (C) e Radicchi (C) nel quarto tempo. Superiorità
numeriche: Orizzonte 4/11, Messina 3/13. Spettatori 300 circa.

Commenti

commenti