Geymonat Orizzonte Catania-NGM Firenze: 11-7

Dopo la netta vittoria all’esordio
in campionato serviva un successo altrettanto convincente, per confermare
quanto fatto vedere di buono sia a Bologna che nel primo turno di Coppa Italia.

La Geymonat Orizzonte Catania non ha però deluso le aspettative e ha
vinto 11-7 contro la NGM Firenze, conquistando con merito il primo big-match
della stagione nella seconda giornata della Serie A1 di pallanuoto femminile
2012/13.

La prima fase del match ha visto
grande equilibrio tra le due squadre, con le ragazze di Martina Miceli che si
sono aggiudicate il primo tempo per 1-0 e le toscane che hanno vinto la seconda
frazione per 4-3. Perfetta parità (4-4) dunque a metà partita, ma nel terzo
tempo la Geymonat Orizzonte Catania ha inserito il turbo andando avanti di tre
reti rispetto alle avversarie e conquistando il parziale per 5-2. Nessuna
sorpresa infine nel quarto tempo, vinto 2-1 dalla squadra del Presidente Nello
Russo, uscita dalla piscina tra gli applausi scroscianti dei propri tifosi.

Top-scorer del match è stata Capitan
Tania Di Mario, a segno cinque volte, mentre Arianna Garibotti ha realizzato
due goal. Una rete a testa per Federica Radicchi, Rosaria Aiello, Filomena
Dursi e Dominique Perreault.

A fine partita sono arrivati i complimenti del numero uno della società
rossazzurra, soddisfatto per la prestazione della sua squadra:
Ero sicuro che oggi avremmo fatto una buona partita – ha detto il Presidente Russo – , ma
sapevo che l’avversario di turno non poteva essere sottovalutato per nessun
motivo. Abbiamo vinto con merito e siamo molto soddisfatti, però siamo solo
all’inizio ed è per questo che non dobbiamo crearci illusioni di alcun tipo, ma
anzi dobbiamo andare avanti partita per partita. Magari alla fine del girone
d’andata faremo un primo bilancio, però già adesso sono molto fiducioso e
ritengo che quest’anno ce la giocheremo fino alla fine. Qualche anno fa avrei
parlato di scudetto da vincere in modo spudorato, ora sono molto più cauto
soprattutto perchè so bene che conquistare il ventesimo scudetto della storia
in questa stagione non sarà facilissimo. Mi piace il gioco della squadra,
Martina Miceli la sta guidando con molta fermezza, serietà e saggezza e questo
è probabilmente l’aspetto più importante. Oggi avremmo anche potuto perdere, ma
sarei stato soddisfatto lo stesso perchè la nostra può definirsi una squadra a
tutti gli effetti e non è più una formazione di singoli. Ho iniziato questa
stagione con il sorriso, spero di poterla concludere con uno ancora più grande.
L’anno scorso avevamo perso la gioia di stare e vivere insieme, ogni
allenamento pesava come un macigno, mentre ora non è più così e ne sono davvero
felice, perchè quando si lavora con il sorriso viene tutto più semplice”.

Elogi anche da parte del General Manager
della Geymonat Orizzonte Catania:
Partite
difficili come queste si possono anche perdere  – ha detto
Giuseppe La Delfa –
, ma credo che abbiamo meritato pienamente la vittoria.
Non sono sorpreso dell’atteggiamento che le ragazze hanno avuto in questa partita,
perchè va a ricalcare quello che avevano già mostrato a Bologna e ancor prima nei
due match di Coppa Italia. Siamo sulla buona strada, ma è ovvio che essendo
solo alla seconda giornata questa vittoria vale forse più dal punto di vista
emotivo che numerico. Se questi però sono i presupposti delle nostre reali
potenzialità, quest’anno potremmo davvero divertirci parecchio. Martina Miceli
sta facendo davvero bene ed ha tutte le carte in regola per diventare un grande
allenatore, perché conosce benissimo il mondo della pallanuoto ed è capace di
capire quali sono le potenzialità delle giocatrici a sua disposizione e come
fare per sfruttarle al massimo. Oggi dovevamo dare una dimostrazione di forza
innanzitutto a noi stessi e questo dovrà avvenire in ogni partita, perché abbiamo
un gruppo giovane che sta lavorando su delle basi solide ma che al tempo stesso
ha degli innesti importanti che sono chiamati a diventare protagonisti in
questa stagione. Oggi, ma direi come sempre, è facile parlare della prestazione
di Tania Di Mario, che dopo tanti anni è ancora una delle migliori del mondo,
come dice l’ultima statistica della Federazione Internazionale, che l’ha
inserita tra le tre giocatrici più forti del pianeta. Mi piace parlare però anche
del nostro portiere Peppina Ricciardi, che l’anno scorso era stata messa in
discussione dalla critica. Quest’anno credo sia un’altra persona, è molto
sicura di sé e certamente questo è il risultato di un grande lavoro fatto sotto
tutti i punti di vista, soprattutto fisico e mentale.

Sorriso liberatorio e scaccia-adrenalina a fine gara anche per il coach
delle catanesi:
“Il campionato è lungo
ha detto Martina Miceli –
, però è importante crescere e arrivarci con lo
spirito giusto. Credo che sia quello che abbiamo dimostrato oggi, al di là dei
singoli. Mi piace tanto l’idea di collettivo che stiamo portando avanti, lo
spirito di gruppo che dimostra la voglia di arrivare al successo tutte insieme.
E’ chiaro poi che va elogiata ognuna delle ragazze per ciò che ha fatto vedere,
ad esempio oggi Tania Di Mario è stata stratosferica, così come hanno giocato
molto bene anche Peppina Ricciardi e Sofia Lombardo. Proprio a quest’ultima voglio
dare una nota di merito perché, in una partita in cui la Perreault non ha
vissuto la sua giornata migliore, Sofia è stata brava a ritagliarsi il suo
spazio e a farsi trovare pronta proprio in quel ruolo, aiutandoci molto e
permettendoci di dimostrare che l’Orizzonte gioca con tredici giocatrici e non
con sette. Certamente commettiamo ancora qualche errore di troppo e anche oggi
abbiamo sprecato molto, ma questo non mi preoccupa affatto perchè sugli errori
ci si può lavorare e per far questo abbiamo tanto tempo a disposizione. D’altra
parte partiamo da una base solida, perchè la mentalità della squadra è quella
giusta ed è quella che ci permette di affrontare le partite con il sorriso, ma
anche con la giusta determinazione. Siamo contente di aver fatto bella figura
davanti al nostro pubblico, che è stato numeroso e meraviglioso come accade sempre
nelle partite che contano. In casa nostra non deve passare nessuno, questo è il
nostro motto di quest’anno e faremo di tutto perchè sia sempre così. Lontano
dalle mura amiche invece proveremo a giocare tutte le partite a viso aperto,
ben sapendo che sarà un campionato molto equilibrato e che i giochi si faranno
solo alla fine. E’ importante quindi andare avanti così e arrivare alla fase
finale con la giusta mentalità, continuando ad allenarci come stiamo facendo,
per migliorare negli errori”.

Anche il Capitano delle etnee ha tirato il
bilancio di questo primo scontro stagionale di lusso:
“E’ stata una bella partita – ha detto Tania Di Mario – , nella quale mi piace evidenziare che
ci siamo divertite tanto. Forse i risultati vengono proprio quando uno si
diverte, facendo tutto per passione come facciamo noi. Non giocavamo partite
importanti da diverso tempo e oggi, al di là del risultato, sono contenta di
come ci siamo espresse. E’ bello giocare in una squadra come questa, in cui
tocco con mano l’entusiasmo delle più giovani. Per quanto mi riguarda, al di là
dei tanti anni d’esperienza in questo mondo, provo a trasmettere alle mie
compagne la voglia di non mollare mai e la grinta da portare sempre dentro noi
stesse, sia dentro che fuori dall’acqua. La stagione è molto lunga ed è appena
iniziata, ma credo che il nostro proposito debba essere quello di arrivare alla
fine contente e soddisfatte dell’impegno che avremo messo, indipendentemente
dal risultato e da chi vincerà il titolo. Se poi alla fine arriverà il successo
sarà ancora meglio, ma sarà fondamentale che ognuno di noi dia il 100% e credo
che se ciò avverrà sarà difficile non fare risultato.

 

 

 

IL TABELLINO DEL MATCH:

 

 

 

Geymonat Orizzonte Catania-Ngm Firenze Waterpolo: 11-7

Geymonat Orizzonte Catania:
Ricciardi, A. Musumeci, Garibotti 2 (1 rig.), Radicchi 1, Di Mario 5 (2 rig.),
Aiello 1, Palmieri, Guarino, Lombardo, M. Musumeci, Dursi 1, Perreault 1,
Zuccarello. All. Miceli.
Ngm Firenze Waterpolo: Gigli, Masi
1, Ferrini, Colaiocco, Schifter, Repetto, Bartolini 3, Bosco, Lapi, Olimpi,
Giachi, Toth 3. All. Sellaroli.

Arbitri: De Chiara e Sardellitto.

Note: parziali 1-0, 3-4, 5-2, 2-1. Uscite per limite di falli Repetto (F) e
Toth (F) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Orizzonte 2/7, Firenze 2/8.
Spettatori 300 circa.

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