Geymonat Orizzonte Catania-Mediterranea Imperia: 6-7

Sconfitta
un po’ amara per la sua evoluzione ma comunque indolore per la Geymonat
Orizzonte Catania, battuta 7-6 in rimonta sul campo di casa di Via Zurria (CT)
dalla Mediterranea Imperia, nella diciassettesima giornata del campionato di
Serie A1 di pallanuoto femminile
.

Prima
che si giungesse a metà partita, infatti, le catanesi erano avanti addirittura
5-1, ma il passaggio a vuoto delle padrone di casa negli ultimi due tempi ha indirizzato
la gara verso il successo delle liguri.

Il
primo tempo aveva visto chiudere la Geymonat Orizzonte sul 3-1 e anche il
secondo parziale era andato alle etnee, questa volta per 2-1. Terza frazione di
gara alle liguri, con lo score di 1-0, decisivo 4-1 nell’ultimo tempo di gioco
ancora a favore della Mediterranea Imperia.

Miglior
marcatrice tra le catanesi è stata Capitan Tania Di Mario, mentre Claudia
Marletta, Rosaria Aiello e Dominique Perreault hanno messo a segno una rete a
testa.

Questa l’analisi del coach della Geymonat Orizzonte Catania, al termine
del match:
“Siamo molto rammaricate per com’è andata la partita – dice Martina Miceli –,  perché situazioni come quelle di oggi erano
già accadute in qualche altra occasione. In ogni caso è un problema solo nostro
e che non dipende affatto dagli avversari, perché quando giochiamo con
cattiveria e determinate siamo molto più brave di chi ci troviamo davanti. Poi,
invece, a volte capita che ad un certo punto si spegne l’interruttore, ma è proprio
un fatto mentale che probabilmente dipende dalla troppa sicurezza. Questo ad
esempio non è accaduto su un campo difficile come quello di Messina, perché la
partita è stata in bilico fino all’ultimo, spingendoci a restare concentrate.
Non si tratta quindi di un fattore fisico ma solo mentale, perché all’inizio
della partita facciamo correttamente tutto quello che dobbiamo fare, poi quando
tutto va troppo bene diventiamo delle signorine e questo non è affatto bello.
Io però mi prendo tutte le responsabilità, perché dipende dalla gestione della
partita, delle forze mentali, ma anche della lucidità e tranquillità.
Probabilmente faccio passare troppe cose per scontate, mentre devo pensare che
non tutte sono abituate alla gestione di certi momenti della gara. Siamo
cresciute nei momenti difficili, ora dobbiamo essere brave a farlo anche in
quelli più semplici, perché non possiamo più permetterci di andare nel pallone
quando gli altri ci aggrediscono perché non hanno più nulla da perdere proprio
com’è successo oggi e, con esito diverso, nella finale di Coppa Italia contro
Rapallo. In ogni caso, dico con molta franchezza che sono contenta che abbiamo
subito questa lezione, perché ero davvero preoccupata che tutto potesse andare
troppo liscio, facendoci correre il rischio di arrivare ai play-off abbassando
un po’ la guardia. Invece, ben venga ciò che è accaduto oggi perché sappiamo
che se giochiamo con il sangue negli occhi possiamo arrivare in fondo, mentre
se giochicchiamo troppo siamo inferiori a tutte. Per cui ci prendiamo questa
lezione, contente che sia arrivata ora e sicure che ci servirà per la fase
finale della stagione”.

 

 

IL TABELLINO DEL MATCH:

 

Geymonat Orizzonte Catania – Mediterranea
Imperia: 6-7

 
Geymonat Orizzonte Catania: Ricciardi, A. Musumeci, Garibotti, Radicchi, Di
Mario 3, R. Aiello 1, Palmieri, Marletta 1, Lombardo, M. Musumeci, Dursi,
Perreault 1, Amodeo. All. Miceli
.

Mediterranea Imperia: Giulia Gorlero, Ralat, Borriello, Gloria Gorlero,
Stieber 1, Emmolo 1 (rig), Carrega 1, Amoretti, Risivi, Bencardino 1, Drocco 3,
Pomeri, Casanova. All. Capanna
.

Arbitri: Lo Dico e Riccitelli.

Note: parziali 3-1, 2-1, 0-1, 1-4. Uscita per limite di falli
Garibotti (O) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Orizzonte 3/10 e Imperia
2/9 + 1 rigore. Spettatori 300. Differita Domenica 21 Aprile RaiSport2, ore
23.45
.

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