Firenze PN-Orizzonte Catania: 10-6

Battuta
d’arresto per l’Orizzonte Catania, sconfitta 10-6 sul campo della Firenze PN
nella sesta giornata della Serie A1 femminile di pallanuoto.

Arrivano
dunque i primi tre punti in campionato per le toscane, ma le catanesi restano
comunque al quinto posto sempre a quota nove.

Il
match ha visto un sostanziale equilibrio fino a metà gara, in virtù del primo
tempo chiuso sul 2-2 dalle due squadre. Firenze ha conquistato il secondo
parziale per 3-2 per poi approfittare del passaggio a vuoto delle etnee nel
terzo tempo, finito 3-0 per le padrone di casa. Ininfluente il 2-2 della quarta
frazione, che non cambia le sorti dell’incontro.

In
casa rossazzurra da registrare due reti a testa per Capitan Tania Di Mario,
Roberta Grillo e Claudia Marletta.

Questo il commento del coach
dell’Orizzonte Catania al termine del match:
“Abbiamo disputato una pessima partita – dice Martina Miceli – , giocando malissimo in tutti i reparti.
Non esistono scusanti per la nostra prestazione e l’assenza di Valeria Palmieri
non può essere un alibi, perché avremmo potuto vincere ugualmente se solo
avessimo giocato in modo un po’ più accorto. Questa sconfitta ci servirà
sicuramente per fare un bel bagno d’umiltà in vista del futuro. L’unica cosa
positiva è che le tre atlete più giovani hanno giocato e accumulato minutaggio,
fornendo forse una prestazione anche migliore delle altre. Da loro mi posso
pure aspettare certi errori, ma dalle altre assolutamente no”.

 

IL TABELLINO DEL MATCH:

 

Firenze PN – Orizzonte Catania: 10-6

 

Parziali: 2-2;
3-2; 3-0; 2-2

 

Firenze PN: Ventriglia, Rorandelli, Settonce
4, Colaiocco 2, Mina, Lapi 2, Sorbi, Stefanini, Curandai, Pustynnikova 1,
Baldi, Ferrini 1, Ignaccolo. All. Tempestini.

Orizzonte Catania: Harache,
Greenwood, Distefano, Buccheri, Di Mario 2, Grillo 2, Amedeo, Marletta 2,
Battaglia, Aiello G., Riccioli, Lombardo. All. Miceli.

 

Arbitri: Cataldi e Sgarra.

Superiorità numeriche: Firenze 5/10, Catania
2/11.

Note: uscite per limite di falli: Greenwood
(C) nel terzo, Marletta (C) nel quarto tempo.

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