Finale Scudetto: Rapallo Nuoto-Geymonat Orizzonte Catania 11-7

La Geymonat Orizzonte Catania cede il passo al Rapallo Nuoto, che vince
lo scudetto battendo le catanesi nella finalissima per 11-7.

Le liguri indirizzano il match
già dall’inizio, vincendo il primo tempo con il punteggio di 5-1. La Geymonat Orizzonte
Catania prova a scuotersi e conquista il secondo parziale per 2-1, ma per le
catanesi non è giornata e il Rapallo allunga ancora grazie al 4-2 della terza
frazione. Le rossazzurre tirano fuori l’orgoglio nel quarto tempo, vinto 2-1,
ma il divario è ormai troppo ampio e le liguri conquistano la vittoria con
quattro reti di vantaggio.

Tra le marcatrici è ancora
Dominique Perreault la migliore, con tre goal realizzati. Due reti per Capitan
Tania Di Mario, una a testa per Arianna Garibotti e Maddalena Musumeci.

Questo il commento del coach della Geymonat Orizzonte Catania a fine
partita:  
E’ giusto dire subito che oggi loro sono state più
brave di noi
dice Martina Miceli –
, rimane però il rammarico perché non abbiamo
giocato il match più importante dell’anno come avremmo dovuto. Succede ed è
successo anche in passato, quindi pazienza, però analizzeremo con calma i
motivi di questa prestazione, ben sapendo che abbiamo comunque disputato una
stagione molto positiva. Sappiamo di avere la coscienza a posto, perché abbiamo
fatto davvero tutto quello che c’era da fare, sotto il profilo mentale, fisico,
tattico e tecnico, ma nonostante ciò può capitare di giocare certe partite.
Ricordo che ci capitò pure con la nazionale alle Olimpiadi nel 2004, quando
nella partita più importante della vita alle nostre avversarie andava tutto
bene e a noi no. Se vogliamo questo è successo un po’ anche oggi. Mentre in
quel caso però chi era in vasca riuscì a tirare fuori gli attributi, oggi non
siamo riuscite a reagire né ad andare anche contro la sfortuna. Sono venuti
fuori tutti gli errori che non dovevamo fare e che non avevamo più fatto, è
sembrata quasi una delle prestazioni dell’anno scorso. In ogni caso voglio fare
i complimenti alle nostre avversarie, perché oggi sono state bravissime e hanno
meritato questa vittoria, così come voglio complimentarmi con tutte le altre
partecipanti di questa Final Four, perché hanno meritato di giocarsi la chance
di giocarsi lo scudetto”.

Il General Manager della Geymonat Orizzonte Catania fa il bilancio dell’intera
stagione e guarda già alla prossima:
“Magari è scontato dire che siamo
comunque contenti per ciò che abbiamo fatto quest’anno – dice Giuseppe La Delfa –, anche se la sconfitta di oggi brucia
perché sapevamo di essere ad un passo dal conquistare il ventesimo scudetto e
la seconda stella della nostra storia. Eravamo tutti consapevoli
dell’importanza che poteva avere questa partita per la nostra società, però
forse per qualcuno è stato un pensiero e una pressione troppo difficile da
gestire. Il rammarico è che per quello che c’era in ballo oggi non siamo stati
all’altezza dell’evento ed è forse il dispiacere più grande. Poi è normale che
tutto ciò sia anche figlio dell’enorme ristrutturazione che abbiamo fatto negli
ultimi tempi e dove sicuramente le più giovani, arrivate a questo punto, hanno
sentito molto il peso dell’impegno e hanno pagato un po’ la loro inesperienza.
Mi auguro però che facciano tesoro di questa cosa in futuro, anzi sono
pienamente convinto che servirà a tutti. Questa sfida aveva un sapore
importante anche perché forse per qualcuna delle nostre è stata l’ultima
partita da giocatrice e ci teneva a chiudere in modo diverso. In ogni caso mi
sento di ringraziare di vero cuore Martina e le ragazze per tutta la dedizione
che hanno avuto in questa stagione e per il modo splendido con cui hanno lavorato
giorno per giorno per fare in modo di arrivare fino a qui. Torniamo in Coppa
Campioni, che non è poco, e faremo di tutto per continuare a lavorare imparando
dagli errori che abbiamo fatto, rivedendo le cose che non sono andate e
provando sempre a mantenere questa società ai vertici. Stasera e domani ci
leccheremo un po’ le ferite, ma dalla prossima settimana cominceremo a
riorganizzare il lavoro, con la consapevolezza di aver ben chiaro in mente ciò
che vogliamo fare e come lo vogliamo fare. Abbiamo tante cose già pianificate
dobbiamo solo sistemarle un pò”.

 

 

 

 

 

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IL TABELLINO DEL MATCH:

                                  

 

Rapallo Pallanuoto-Geymonat Orizzonte Catania 11-7

Rapallo Pallanuoto: Stasi,
Gragnolati, Zerbone, Kisteleki 2 (1 rig.), Queirolo, Bertora, Bonino, S.
Criscuolo 3, C. Criscuolo, Rambaldi 4, Cotti 1, Frassinetti (c) 1, Risso. All.
Sinatra.

Geymonat Orizzonte Catania:
Ricciardi, A. Musumeci, Garibotti 1, Radicchi, Di Mario (c) 2 (2 rig.), R.
Aiello, Palmieri, Marletta, Lombardo, M. Musumeci 1, Dursi, Perreault 3,
Brancati. All. Miceli.

 

Arbitri: Severo e Pascucci

Note: parziali 5-1, 1-2, 4-2, 1-2. Superiorità numeriche: Rapallo 3/3 + un
rigore, Catania 3/6 + 3 rigori (uno fallito da Marletta nel quarto tempo –
fuori). Spettatori 800 circa

 

 

 

IL PROGRAMMA COMPLETO
DELLA FINAL FOUR:

 

Programma della Final Four 
 

Semifinali – Venerdì 17 Maggio
ore 17.00         Rapallo Pallanuoto – NGM
Firenze Pallanuoto: 5-4

ore 18.30         Geymonat Orizzonte Catania – Mediterranea Imperia: 7-5

     
Finali – Sabato 18 Maggio
3° e 4° posto: Mediterranea Imperia – NGM
Firenze: 7-2
1° e 2° posto: Rapallo Nuoto – Geymonat
Orizzonte Catania
: 11-7

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