Domani alle 15:15 c’è Mediterranea Imperia-Orizzonte Catania

Turno
di campionato infrasettimanale per l’Orizzonte Catania, chiamata ad affrontare
una trasferta molto dura nella settima giornata della Serie A1 femminile di
pallanuoto.

Domani, mercoledì 12 novembre 2014 alle
ore 15:15, le catanesi saranno infatti ospiti della Mediterranea Imperia in uno
degli appuntamenti più duri di questa stagione.

Entrambe
le squadre arrivano a questo incontro con due pesanti sconfitte alle spalle e
sia le catanesi che le liguri hanno grande voglia di riscatto, a prescindere
dall’obiettivo stagionale.

Le rossazzurre pensano sempre alla
salvezza, mentre la Mediterranea Imperia è una delle squadre maggiormente
accreditate per la vittoria dello Scudetto, ma le etnee vogliono comunque
fornire una prestazione che faccia dimenticare la prova negativa di sabato a
Firenze, come spiega anche il coach dell’Orizzonte Catania:
“Purtroppo anche stavolta saremo in emergenza – dice Martina Miceli alla vigilia del
match –
, perché Valeria Palmieri deve ancora recuperare dall’infortunio
subìto in nazionale e speriamo possa rientrare sabato. Per noi chiaramente è
una giocatrice troppo importante e la sua assenza si farà certamente sentire. A
tal proposito se prima avevo deciso di concedere un turno di riposo a Tania Di
Mario, perché questa è la partita giusta per far fare esperienza alle altre, non
essendoci Valeria non potrò ricorrere a questa soluzione e quindi il nostro
capitano sarà con noi ad Imperia. Anche stavolta verranno convocate le tre
Under 15 Giulia Aiello, Isabella Riccioli e Giorgia Amedeo ed è chiaro che
voglio che tutte le nostre giocatrici diano il proprio contributo. Abbiamo
tanta voglia di riscattare la brutta figura di Firenze e vogliamo ripartire da
qui, anche se sappiamo che questa non è certo la partita migliore per
ricominciare. Non abbiamo comunque niente da perdere e cercheremo di dimostrare
che abbiamo appreso qualcosa dalla lezione di sabato. Dobbiamo imparare ad
essere lucide e la partita di domani per noi dovrà rivelarsi un allenamento
importante. Andiamo a giocare su una piscina e un campo grande, si sentirà poco
la mia voce e affrontiamo una squadra forte ed arrabbiata dopo la delusione
della sconfitta di Padova. Ci sono quindi tutti gli ingredienti e i presupposti
per fare una battaglia e noi dobbiamo capire che in occasioni del genere
dobbiamo mantenere sempre la massima attenzione e non possiamo più perderci
come invece è accaduto a Firenze, dove nel momento più critico siamo andate totalmente
nel panico”.

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