Domani alle 15:00 c’è NGM Firenze-Orizzonte Catania

Domani
si torna in campo, ma è inutile negare che ancora per un bel po’ si avrà in
mente ciò che è accaduto solo tre giorni fa e che ha strappato Francesco Scuderi
non solo ai suoi cari, ma anche al mondo della pallanuoto e di tutto lo sport
etneo.

L’Orizzonte
Catania si è sentita colpita da vicino, senza dubbio in modo diretto per il
rapporto che in questi anni si era forgiato giorno dopo giorno con il Presidente
della Nuoto Catania e con ogni singolo componente del suo staff e della squadra
da lui diretta con tanto amore e dedizione.

Nulla
sarà mai come prima in tal senso, ma come promesso dal Presidente Nello Russo
in casa Orizzonte si continuerà a fare sport nel ricordo di Francesco.

Il
tempo è inclemente e scorre inesorabile e il destino vuole che domani alle
15:00 le rossazzurre siano già chiamate a tornare in vasca, per giocare sul
campo della NGM Firenze, nella settima giornata del campionato di Serie A1
femminile.

Impossibile far finta di nulla, ma stare
ancora più uniti e reagire immediatamente sono i primi segnali che bisogna
provare a dare, come spiega il coach dell’Orizzonte Catania:
“E’ stata una settimana veramente terribile – dice Martina Miceli – , anche perché
realizziamo ogni giorno di più quello che è successo. E’ proprio in questi
momenti però che si deve avere la capacità di farsi forza e che si vedono le
grandi squadre. Stiamo cercando di superare questo momento poggiandoci l’una
sull’altra, lo abbiamo fatto quando tutto girava per il verso giusto e dovremo
farlo anche in occasioni durissime come queste. Siamo state più che mai
insieme, perché proprio stando insieme e condividendo anche il dolore tutto
sembra far meno paura. La scomparsa di Francesco ha colpito ognuna di noi, ma
sappiamo che dobbiamo trovare la forza per reagire subito. Abbiamo iniziato
immediatamente ad affrontare e superare sin dal primo momento le difficoltà
logistiche, che per ovvi motivi ci hanno portato a non poterci allenare a
Zurria. Piuttosto ringraziamo di cuore la Muri Antichi e il Messina che ci
hanno offerto ospitalità, dandoci la possibilità di allenarci in casa loro.
Sicuramente non ci saremmo mai aspettate di vivere qualcosa del genere, anzi in
realtà avremmo immaginato di festeggiare il bel risultato di Coppa Campioni
anche con Francesco che è sempre stato vicino al nostro Presidente e a tutte
noi, avviandoci alla sfida contro Firenze spinte dall’entusiasmo scaturito da
quanto avevamo fatto a Manchester. Non è andata così ed è successo
l’imponderabile, a volte la vita ci mette davanti a delle vere assurdità.
Giocare a pallanuoto è la cosa che sappiamo fare meglio e che ci fa sentire
sempre tutte unite, perciò è proprio quello che faremo dando il massimo per
superare questo momento”.

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