Domani alle 15:00 c’è Geymonat Orizzonte Catania-Mediterranea Imperia

Dopo due trasferte accompagnate
da altrettante vittorie, la Geymonat Orizzonte Catania si prepara ad un vero e
proprio big-match contro una diretta concorrente per la vittoria dello
scudetto.

Domani, Sabato 19 Aprile 2013
alle ore 15:00, nella piscina di Via Zurria, le catanesi affronteranno la
Mediterranea Imperia nella penultima giornata della regular season della Serie
A1 femminile di pallanuoto.

Un impegno ostico per le rossazzurre, che però non hanno alcuna
intenzione di mollare la presa malgrado abbiano già consolidato la propria
posizione in classifica, come spiega il coach della Geymonat Orizzonte Catania:

“L’Imperia – dice Martina Miceli –  è l’unica delle pretendenti al titolo che non
ha giocato la Final Four di Coppa Italia e che sulla carta, insieme a Padova,
ad inizio stagione doveva essere tra le più accreditate per la vittoria finale.
Secondo me sia le liguri che le venete finora non hanno fatto un campionato
all’altezza delle proprie reali potenzialità, ma credo che entrambe giocheranno
una fase conclusiva della stagione in crescendo. L’Imperia verrà a Catania in
cerca di punti sia perché ci terrà sicuramente a fare bella figura, anche in
previsione di un nuovo confronto nel cammino play-off, sia per il fatto che se
dovesse ottenere un risultato positivo si risparmierebbe uno scontro molto
ostico proprio contro Padova già negli ottavi di finale. Noi ormai siamo sicure
del secondo posto, ma ci teniamo a fare bene in ogni partita e proprio perché
non giochiamo contro di loro da molto tempo abbiamo tanta voglia di
confrontarci con questa squadra al meglio delle nostre possibilità, anche per
misurare ulteriormente la nostra forza e renderci conto ancor di più che
la conquista dello scudetto può dipendere solo da noi. Inoltre Imperia ha un
tecnico davvero molto bravo, che è un grande motivatore e molto spesso riesce a
tirar fuori dalle proprie giocatrici sempre il massimo. Quindi sono sicura che anche
stavolta ci daranno parecchio filo da torcere, ma noi siamo qui ad aspettarle”.

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