Coppa Italia: NGM Firenze-Geymonat Orizzonte Catania: 6-13

La Geymonat Orizzonte Catania sfodera una prestazione strepitosa nella
semifinale di Coppa Italia, abbatte la NGM Firenze con un nettissimo 13-6 e
vola in finale contro il Rapallo Nuoto, che oggi pomeriggio ha eliminato il
Plebiscito Padova vincendo 9-7.

Partita impeccabile per le
ragazze di Martina Miceli, che non hanno mai permesso alle avversarie di
impensierirle in alcun modo. Dopo un piccolo brivido iniziale vissuto dalle
catanesi con un tiro di rigore scagliato sulla traversa da Tania Di Mario,
proprio il capitano rossazzurro reagisce subito com’è nel suo stile e trascina
le compagne verso una prestazione maiuscola che vede tutte le giocatrici etnee
protagoniste di una gara eccellente.

Netto vantaggio a favore della
Geymonat Orizzonte Catania già nel primo tempo, vinto 4-1 grazie alle reti di
Rosaria Aiello, Arianna Garibotti, Tania Di Mario e Federica Radicchi. Le
catanesi si aggiudicano anche il secondo e il terzo tempo, rispettivamente con
i parziali di 3-1 e 4-1, archiviando così la partita ben prima della sua fine e
rendendo vano il 3-2 a favore delle toscane nell’ultima frazione di gioco, con
le rossazzurre già con la testa alla finale.

Miglior marcatrice del match è
Arianna Garibotti con quattro reti, mentre Capitan Di Mario ne fa tre. Due goal
per Dominique Perreault, uno a testa per Federica Radicchi, Rosaria Aiello, Valeria
Palmieri e Floriana Dursi.

Soddisfazione più che evidente al termine del match per il coach della
Geymonat Orizzonte Catania:
“Abbiamo fatto una buona partita e abbiamo
sicuramente meritato la vittoria – dice
Martina Miceli –
, ma al di là del risultato voglio porre l’accento sulla
qualità della nostra prestazione. Forse abbiamo un po’ sorpreso le nostre
avversarie, che magari si attendevano di trovare una squadra simile a quella
che aveva perso in campionato sul loro campo, quando ci hanno battuto
meritatamente per ciò che avevamo espresso. Questa sera invece abbiamo fornito
un prestazione completamente diversa, in acqua c’era l’Orizzonte, la squadra
che conosco e che ha davvero tanta fame di risultati. Se giocheremo sempre con
questa grinta potremo davvero lottare per arrivare fino in fondo su tutti i
fronti. Le ragazze sono state bravissime, a partire da Ricciardi che rispetto
allo scorso anno ha completamente voltato pagina ed oggi è un grande portiere,
che dà grande sicurezza a tutta la squadra ed è un valore aggiunto di questo
gruppo, soprattutto per la forza d’animo e la determinazione che dimostra.
Tutte comunque mi rendono orgogliosa, perché ogni giorno che passa confermano
di avere il piacere di giocare per aiutarsi a vicenda e ognuna di loro è sempre
pronta ad aiutare la compagna che sbaglia o si trova in difficoltà. Magari
stasera abbiamo pure commesso qualche errore e c’era persino qualcuna delle mie
ragazze che è uscita dalla piscina non troppo contenta per la propria
prestazione. Questo rende l’idea della vera mentalità di questo gruppo e mi
permette di sentirmi davvero una di loro, perché mi ricorda quella
caratteristica che ho sempre avuto io da giocatrice e che mi portava a non
accontentarmi mai. Per fare un esempio, a fine partita Claudia Marletta era
dispiaciuta per non aver segnato pensando forse di non aver contribuito fino in
fondo alla vittoria per quelle che sono le sue caratteristiche naturali, ma
credo che invece proprio lei vada elogiata insieme a Garibotti perché entrambe
hanno giocato una partita stratosferica in fase difensiva e questo per due
attaccanti come loro è sicuramente un dato da sottolineare, a maggior ragione
per una come Claudia che è ancora giovanissima. Poi la perfezione non esiste,
nessuno può essere perfetto e questo è quello che cerco di dire alle mie
ragazze, ribadendo anzi che molto spesso il singolo errore è motivo di
crescita. Bisogna solo e sempre reagire e mi piace proprio il loro
atteggiamento, perché le vedo ben predisposte a farlo in ogni occasione pure
nelle più difficili. Speriamo di ripeterci domani, perché come abbiamo avuto
modo di dire in diverse occasioni ci teniamo a vincere la Coppa Italia anche
quest’anno. Rapallo è forte, ma noi puntiamo sulla forza del nostro collettivo
e ci crediamo”.

La finale tra Rapallo Nuoto e Geymonat Orizzonte Catania si giocherà
domani, Sabato 30 Marzo 2013 alle ore 15:00, e verrà trasmessa in diretta su
Rai Sport 2.

 

 

 

 

IL TABELLINO DEL MATCH:

 

 

 

NGM Firenze – Geymonat Orizzonte Catania: 6-13

NGM Firenze: Gigli, Masi, Ferrini,
Colaiocco, Schifter Giorgi, Repetto, Bartolini, Bosco, Lapi 1, Olimpi 1,
Giachi, Toth 4 (2 rig.), D’Amico. All. Sellaroli.

Geymonat Orizzonte Catania:
Ricciardi, Alessandra Musumeci, Garibotti 4, Radicchi 1, Di Mario 3 (1 rig.),
Aiello 1, Palmieri 1, Marletta, Lombardo, Maddalena Musumeci, Dursi 1,
Perreault 2. All. Miceli.

Arbitri: Gomez e Taccini.

Note: parziali 1-4, 1-3, 1-4, 3-2. Uscite per limite di falli Maddalena
Musumeci (C) a 4’37 del secondo tempo, Radicchi (C) a 6’58 del terzo tempo e
Repetto (F) a 6’54 del quarto tempo. Superiorità numeriche: NGM Firenze
2/9 + due rigori trasformati, Geymonat Orizzonte Catania 3/8 + due
rigori di cui uno fallito. Di Mario (C) ha colpito la traversa su rigore a 1’00
del primo tempo, sullo 0-0. Ammonito Sellaroli (all. NGM Firenze) nel secondo
tempo per proteste. Spettatori 200 circa.

 

 

Questo il quadro completo della Final Four di Coppa Italia:

 

Venerdì 29 Marzo

Plebiscito Padova – Rapallo Nuoto: 7-9

NGM Firenze – Geymonat Orizzonte Catania: 6-13

 

Sabato 30 Marzo

Ore 13:00 Finale terzo posto: Plebiscito Padova – NGM Firenze

Ore 15:00 Finale primo posto: Rapallo Nuoto – Geymonat Orizzonte Catania 

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