Coppa Italia – Le emozioni delle giocatrici dell’Ekipe Orizzonte

Sono passate circa 48 ore, ma l’eco della vittoria in Coppa Italia dell’Ekipe Orizzonte è ancora fortissima.

Un successo cercato e voluto a tutti i costi dalla squadra catanese, che ha regalato l’ennesima gioia ai propri tifosi grazie ad una prova di cuore di tutto il gruppo.

Un’emozione che ha fatto battere il cuore innanzitutto alle giocatrici scese in campo, ma che ha coinvolto tutta la grande famiglia dell’Ekipe Orizzonte, lanciando la formazione rossazzurra verso i nuovi obiettivi stagionali.

Un pensiero comune che tutte le atlete hanno manifestato e condiviso dopo il successo di Ostia, esprimendo le emozioni del momento.

 

QUESTE LE SENSAZIONI DELLE GIOCATRICI DELL’EKIPE ORIZZONTE:

Giulia Gorlero: “Questa vittoria è il frutto di un periodo faticoso, soprattutto sul piano mentale, in cui tutte insieme ci siamo prese per mano e abbiamo deciso di reagire. Questo è il risultato”.

Carolina Ioannou: “La vittoria di questa coppa è la dimostrazione che siamo le più brave davanti a qualsiasi difficoltà! Questa consapevolezza ci rende fiere e ci dà tanta carica per il finale di stagione. Grazie a chi crede in noi sempre e comunque e ci permette di essere costantemente al top!”.

Arianna Garibotti: “È stata un’esperienza fantastica. Abbiamo cercato e voluto questa vittoria a tutti i costi. Naturalmente, appena abbiamo finito la partita, pur avendo riconosciuto l’importanza del traguardo raggiunto, ci siamo subito ricordate a vicenda che il nostro pensiero deve subito andare al secondo obiettivo della stagione, ovvero quello di far di tutto per far sì che lo Scudetto rimanga a Catania”.

Giulia Viacava: “Finalmente qualcosa è girato in modo positivo, ci voleva proprio questa vittoria, questa coppa. Abbiamo faticato, ma siamo riuscite a portarla a Catania. Abbiamo ancora tante cose su cui lavorare e adesso dobbiamo resettare tutto, perché abbiamo ancora un importante impegno da affrontare. Questa coppa la voglio dedicare ovviamente a tutto lo staff dell’Orizzonte, a partire dal Signor Bartolini, Martina, Tania e Renato, ma vorrei anche rivolgere un ringraziamento particolare a Paola, che per me è stata una luce”.

Rosaria Aiello: “Nessuno può fischiettare una sinfonia da solo… ci vuole un’intera orchestra (H.E. LUCCOCK). Quest’anno siamo cadute più volte, ma ci siamo rialzate con l’aiuto di ogni singola persona. Ci siamo prese per mano ed é arrivato il primo bellissimo risultato”.

Laura Barzon: “Una vittoria che è arrivata dopo tanto sudore, fatica e qualche delusione. Quindi dico solo che quello che succederà da oggi in poi sarà il proseguimento del lavoro di questo gruppo unico e incredibile, fatto di atlete e soprattutto super donne”.

Valeria Palmieri: “Dopo un periodo così difficile siamo riuscite a rialzarci. Questa è la cosa più bella che potevamo fare!”.

Claudia Marletta: “È sempre una gioia vincere. È sempre importante ed è raramente frutto del caso. Le vittorie arrivano solo quando c’è un lavoro intenso e fatto da un gruppo formato che va a braccetto verso un unico obiettivo!”.

Giulia Emmolo: “Durante queste finali c’è stata energia. Si percepiva, si poteva toccare quasi con mano. Le difficoltà ci sono state, ma l’importante è farne tesoro, crescere e renderlo un punto di forza. Ciò che conta è la reazione a ogni cosa che ti succede. Abbiamo giocato una bellissima Coppa Italia, ma siamo coscienti che la strada per arrivare in cima è ancora lunga. Ci prendiamo questa bella boccata d’ossigeno per poi riprendere la scalata. Sono felice e onorata di aver vinto la mia prima Coppa Italia con questa squadra e questo gruppo di donne. Con gli attributi. E anche di aver fatto emozionare chi ci ha guardato e sostenuto da casa”.

Jelena Vukovic: “È difficile trovare le parole giuste per descrivere i sentimenti che ho provato! Quando giochi in una squadra così, la voglia di vincere il trofeo è ancora più forte del solito! Questa mentalità e questa voglia di vincere difficilmente esistono da un’altra parte e per questo voglio ringraziare tutti coloro che fanno parte dell’Ekipe Orizzonte, perchè è un piacere fare parte di questa famiglia!”.

Isabella Riccioli: “Mi mancava sentire l’emozione di una finale importante. È stato bello riportare a casa un trofeo in un periodo così difficile per tutti. Speriamo di finire ancor meglio… “.

Dorotea Spampinato: “Le emozioni che si hanno in una competizione tanto importante, e soprattutto in una finale, sono indescrivibili. Sono felicissima per la vittoria raggiunta da un gruppo che mi aiuta ogni giorno a crescere e che sono certa saprà ancora dimostrare quanto vale”.

Aurora Condorelli: “Quando si giocano competizioni come queste si provano sempre delle emozioni indescrivibili, con il cuore che batte a mille. In finale, siamo entrate in acqua sin dal riscaldamento con la voglia di vincere, mano nella mano, tutte insieme, unite. Una sola molecola pronta ad esplodere!”.

Morena Leone: “È stata un’altra grande esperienza e soprattutto un altro momento di crescita importante. Ci siamo prese per mano tutte, nessuna esclusa, e non ci siamo più lasciate, nemmeno per un momento, fino alla fine. Le sensazioni sono sempre fortissime, inspiegabili”.

Foto Federnuoto.it

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