Coppa Campioni/Semifinale: Ekipe Orizzonte-Kinef Kirishi 13-14

L’Ekipe Orizzonte sfiora l’impresa ed arriva ad un passo dalla finalissima di Coppa Campioni di pallanuoto femminile.

La semifinale di stasera tra le catanesi e il Kinef Kirishi è infatti andata alle russe, che hanno vinto la sfida solo di misura, con il punteggio di 13-14.

Le rossazzurre giocheranno quindi la finale per il terzo e quarto posto contro le ungheresi dell’Ujpest, battute 17-8 dalle spagnole del Sabadell nell’altra semifinale di oggi.

L’Ekipe Orizzonte ha ceduto il passo con onore dopo una prima parte di gara positiva, aperta dalla frazione di gioco iniziale chiusa sul 3-3. Nel secondo parziale le catanesi si sono trovate avanti in due occasioni, ma la frazione è stata vinta in rimonta per 3-4 dalle russe, che poi hanno conquistato anche la terza per 3-5. Nel quarto tempo l’Ekipe Orizzonte ha tentato il tutto per tutto, sfiorando d’un soffio la rimonta e vincendo il parziale per 4-2.

Sabrina Van der Sloot è stata autrice di una super partita, contraddistinta da ben sei gol. Tre reti anche per Roberta Bianconi, due per Rosaria Aiello, una a testa per Valeria Palmieri e Claudia Marletta.

A fine partita è arrivata l’analisi del coach dell’Ekipe Orizzonte, che ha raccontato come le catanesi abbiano creduto concretamente nell’impresa: Certamente siamo uscite dal campo con rammarico – ha detto Martina Miceli –, perchè avremmo potuto conquistare realmente la qualificazione alla finalissima. Già al nostro arrivo, anche per l’aria che si respirava, c’eravamo rese conto che non sarebbe stata una sfida così proibitiva e pure durante la partita avevamo capito che sarebbe stato più facile di quanto pensassimo. Purtroppo ci siamo lasciate innervosire da alcune cose e abbiamo commesso errori stupidi, non da noi in alcuni casi, regalando palloni alle nostre avversarie e prendendo dei gol dal centro. Ne abbiamo subìti tanti allo stesso modo e questo ci ha fatto perdere un po’ di fiducia in difesa, perchè prendere quattordici reti è davvero eccessivo. Farne tredici a loro invece era difficile, ma ci siamo riuscite. Forse in attacco avremmo potuto avere addirittura maggiore cinicità in alcune occasioni, però la partita l’abbiamo persa in difesa. Non possiamo permetterci di subire tutti questi gol, sia a uomini pari che con l’uomo in meno, a maggior ragione se sono stati tutti uguali. Abbiamo gestito la situazione falli giocando in posizioni non nostre, però malgrado tutto avremmo potuto farcela perchè non era davvero così difficile. Purtroppo abbiamo commesso alcune grosse ingenuità, ma volendo ci può stare anche questo. Domani ci giocheremo la finale per il bronzo, in una partita che si presenta ancor più complicata perchè vedrà in campo due squadre che hanno lottato per arrivare in finale. Non è semplice giocare per il terzo posto in una competizione come la Coppa Campioni, nella quale anche arrivare secondi non ha senso. Tutti siamo venuti qui per lottare per la Coppa e non per la medaglia e se questo non succede il piazzamento non è così importante. Però ce la metteremo tutta ugualmente, perchè il nostro è un cammino che non si interrompe sicuramente qui. In ogni caso, arrivare dopo anni in Final Four e giocarcela in questo modo in semifinale è una cosa positiva.

La finale per il terzo e quarto posto tra l’Ekipe Orizzonte e le ungheresi dell’Ujpest si giocherà domani, sabato 21 aprile alle ore 12:30 locali (ore 11:30 italiane). La finalissima tra le russe del Kinef Kirishi e le spagnole del Sabadell si disputerà alle ore 14:00 locali (ore 13:00 italiane).

 

IL TABELLINO DEL MATCH:

Ekipe Orizzonte – Kinef Kirishi 13-14

Parziali:  3-3, 3-4, 3-5, 4-2

Ekipe Orizzonte:  Johnson,    Ioannou,   Garibotti,  Bianconi 3 (1 rig),  Aiello 2, Grillo, Palmieri 1, Marletta 1, Van Der Sloot 6, Morvillo, Riccioli, Lombardo, Schillaci. All. Miceli.

Kinef Kirishi: Karnaukh, Zubkova 1, Prokofyeva 1, Simanovich 2, Diachenko, Krimer 5, Khamzaeva, Kirilcheva, Iakusheva, Soboleva 1, Ivanova, Ryzhkova 4, Smykova. All. Kabanov.

Arbitri: Markopoulou  (Gre) | Uhlig Philip (Ger)

Note: fuori per tre falli Marletta nel 3° tempo; Bianconi, Ivanova e Soboleva nel 4° tempo. Superiorità numeriche: 5/15+1 rig.Ekipe, 8/15 Kirishi.

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