Coppa Campioni: Orizzonte Catania Super anche in Siberia

L’Orizzonte Catania prosegue il cammino imperioso che la vede
protagonista sin dall’inizio di questa stagione ed espugna anche il campo dell’UGRA,
nel match d’andata dei Quarti di Finale di Coppa Campioni di pallanuoto
femminile.

Le catanesi hanno infatti
vinto in Siberia 15-11 e adesso attendono con fiducia il match di ritorno, che potrebbe
regalare la Final Four alle ragazze di Martina Miceli.

L’Orizzonte Catania quindi
non si ferma nemmeno davanti al freddo polare e alla trasferta interminabile,
che si concluderà nella serata di domani, e raccoglie la ventesima vittoria
stagionale tra Coppa Campioni, Campionato e Coppa Italia.

Match
ricco di emozioni, con un primo tempo equilibrato e aperto da un bel goal da
fuori di Federica Radicchi. L’opportunità delle rossazzurre di raddoppiare
sfuma malamente per una superiorità numerica sprecata e sul capovolgimento di
fronte è Ivanova a pareggiare. A quel punto si accende Capitan Tania Di Mario,
che segna il 2-1, ma le padrone di casa pareggiano in superiorità. Arianna Garibotti
segna il 3-2, ma l’UGRA ribalta il risultato per due ingenuità delle etnee. L’Orizzonte
però non ci sta e tira fuori l’orgoglio, che porta al pareggio siglato da Rita
Keszthelyi e al punto del 4-5 realizzato ancora da Garibotti, con cui si chiude
il primo tempo. Nel secondo parziale vengono fuori le scorie del lungo viaggio
e le rossazzurre appaiono poco lucide, dando spazio al 4-2 delle russe. Si va
così all’intervallo lungo sull’8-7 per le padrone di casa, ma è in questo
momento che l’Orizzonte tira fuori il carattere. Nel terzo tempo, infatti, le
catanesi rifilano un netto 5-1 alle avversarie, legittimando il successo con il
4-2 della frazione conclusiva.

Top-scorer
del match è Arianna Garibotti, sugli scudi con ben sei goal, ma anche Capitan
Di Mario si rende ancora una volta protagonista di una prestazione strepitosa
con quattro reti e la solita generosità, con cui prende per mano la squadra nel
momento di difficoltà.

Due
goal a testa per Rita Keszthelyi e Federica Radicchi, una rete pure per Blanca
Gil.

Grande soddisfazione al termine del
match per il coach dell’Orizzonte Catania, che inizia la propria analisi
partendo dal commento al lunghissimo viaggio che ha portato le catanesi in
Siberia
: “È stata una trasferta
inverosimile – dice Martina Miceli –
, non si può pensare di mettere una partita di Coppa dall’altra parte del mondo
come infrasettimanale durante il campionato. Ci abbiamo messo 42 ore per
arrivare a destinazione e la fortuna non ci ha certamente assistito, poiché ben
tre atlete e la sottoscritta hanno avuto la febbre alta per tutto il viaggio!
Sono orgogliosissima delle mie ragazze, perché era fin troppo facile tirarsi
indietro e nascondersi dietro i tanti alibi. Invece loro sono state fantastiche
e, pur non giocando bene, non hanno mai mollato. Hanno continuato a giocare da
squadra fino alla fine, aiutandosi sempre l’una con l’altra”.

La partita di ritorno tra
Orizzonte Catania e UGRA si giocherà Mercoledì 12 Marzo 2014 nella “Piscina
Francesco Scuderi” di Via Zurria (CT).

Le rossazzurre torneranno in vasca già Sabato 8 Febbraio 2014
alle ore 15:00, nel match valido per la tredicesima giornata della Serie A1 di
pallanuoto femminile.

 

 

 

 

IL TABELLINO DEL MATCH:

 

 

UGRA – Orizzonte Catania: 11-15

UGRA: Akobiya, Shepelina 2, Nizheboichenko 1, Pustynikova
3, Isakova, Nukhova 1, Tankeeva 1, Kuzhileva, Timofeeva 1, Kovina, Ivanova 2, Mari,
Gafarova.

Orizzonte Catania: Ricciardi, Keszthelyi 2, Garibotti 6, Radicchi 2, Di
Mario 4, R. Aiello, V. Palmieri, Marletta, Gil 1,  Dursi, Lombardo. All. Miceli.




 

Arbitri:
Balazevic (SRB); Fogel (ISR)


Note: Parziali: 4-5; 4-2; 1-4; 2-4. Uscita per
limite di falli nessuna. Spettatori 1000

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