L’Ekipe Orizzonte stende il Messina e vola in Finale Scudetto

L’Ekipe Orizzonte gioca una semifinale straordinaria e batte 5-11 il Messina Waterpolo, staccando il biglietto per la Finale Scudetto di domani contro le Campionesse d’Italia in carica del Plebiscito Padova, in programma alle ore 16:30.

Le catanesi hanno fornito una prestazione straordinaria, conquistando il primo tempo con un secco 0-3, e mettendo una seria ipoteca sul successo già a metà partita, vincendo la seconda frazione per 2-4. Grande equilibrio nel terzo tempo, chiuso sul 3-3, ed ultimo parziale ancora di marca rossazzurra con il minimo scarto (0-1), prima dell’esplosione di gioia sia per la finale conquistata che per il ritorno in Europa, la cui certezza arriva proprio grazie al fatto di aver superato la semifinale.

Top scorer del match è stata Valeria Palmieri con ben quattro gol, mentre Arianna Garibotti, Monika Eggens e Capitan Tania Di Mario sono andate a segno due volte a testa. Una rete anche per Claudia Marletta.

Difficile trattenere la felicità a fine partita per il coach dell’Ekipe Orizzonte, che promuove a pieni voti tutte le proprie giocatrici per la prestazione di oggi: “Abbiamo davvero giocato molto bene – ha detto Martina Miceli –  , è stata una grande partita a scacchi. Torniamo in Coppa Campioni, raggiungendo quindi l’obiettivo di quest’anno. Adesso ci giocheremo la Finale Scudetto con il piacere di esserci e con la voglia di provare ad arrivare fino in fondo, ben sapendo che se giocheremo come oggi potremo davvero arrivare sul gradino più alto d’Italia. Vincere contro il Messina ha sicuramente un sapore diverso, perchè negli ultimi anni noi abbiamo avuto delle difficoltà economiche e loro hanno costruito le proprie fortune sulle nostre disgrazie. Per tre anni ci hanno guardato dall’alto, ma noi sapevamo che stavamo costruendo qualcosa di importante. Adesso siamo arrivate a questo punto, con una squadra giovanissima che però ha dei punti saldi. Oggi sono state tutte bravissime, ma una menzione particolare va fatta soprattutto a Vladana Jovetic ed Arianna Garibotti, che hanno veramente giocato un partitone. Più in generale va riconosciuto che si sono aiutate tutte, giocando molto bene in difesa ed in modo esemplare. La partita è stata studiata molto bene, ma proprio perchè le mie ragazze hanno creduto a tutto ciò che avevamo preparato, quindi sono molto contenta. Come detto, torniamo in Europa e ci godremo questa opportunità, ben sapendo che dovremo riprendere ad essere protagoniste pure lì. Pensando alla finale di domani, sappiamo che il Padova è ancora un po’ avanti a noi, ma siamo anche consapevoli che ci stiamo avvicinando a loro. Dato che però si tratterà di una partita secca, potrebbe anche accadere di tutto”.

Le fa eco il Capitano rossazzurro, che inizia l’analisi della sfida di oggi partendo dal proprio stato d’animo: “Sono felice – dice Tania Di Mario – , abbiamo giocato davvero una grande partita in difesa e probabilmente ci ha fatto bene prendere paura ieri, nei quarti di finale contro Milano. Devo ammettere che mi dispiace che sia uscita Chiappini nel terzo tempo, perché avrei voluto vincere con loro al completo fino alla fine. Chiaramente però noi siamo state molto brave e abbiamo meritato la vittoria a prescindere. Domani contro Padova sarà una bella partita e lo sarà anche perché molte di noi una sfida di questo tipo non l’hanno mai giocata. Quindi sarà bello vedere le reazioni delle mie compagne che parteciperanno per la prima volta ad una finalissima per vincere lo Scudetto. So quello che proveranno ed è bello immaginarlo. Per me quest’anno da un lato è stato un grosso sacrificio continuare a restare in campo anche in questa stagione, ma pensare di disputare un’altra finale è una grandissima soddisfazione. Anch’io sottolineo che c’eravamo poste l’obiettivo di arrivare in Europa, per noi davvero tanto importante, e ieri per un attimo pensavamo che stesse sfumando. Invece, avendolo raggiunto oggi, spero che questo ci dia la carica per fare di nuovo una delle migliori partite dell’anno. Incrociamo le dita e vediamo che succede. E’ giusto ringraziare tutti quelli che ci hanno supportato, come i nostri sponsor, le tante persone che ci sono state vicino e tutta la famiglia di Ekipe, perché se siamo arrivate qua è merito anche loro”.

 

IL TABELLINO DEL MATCH:

 

MESSINA-EKIPE ORIZZONTE 5-11 (0-3, 2-4, 3-3, 0-1)

Messina: Ventriglia, Begin 1, Gitto 2, Chiappini 1, Morvillo, Radicchi, Kuzina, Lopes da Silva, Marchetti, R. Aiello 1, Arruzzoli, Ventriglia. All. C. Mirarchi

Ekipe Orizzonte: Jovetic, Sapienza, Garibotti 2 (1 rig.), M. Eggens 2, Di Mario 2, Grillo, Palmieri 4, Marletta 1, Buccheri, Santapaola, Riccioli, Lombardo, Schillaci. All. Miceli

Arbitri: Navarra e Petronilli

Note: sup. num. Messina 1/5, Orizzonte 4/8. Rigori: Orizzonte 2/2. Espulsa per gioco violento Chiappini nel III quarto

IL CALENDARIO DELLA FINAL SIX:

Quarti di finale – 11 maggio
Ekipe Orizzonte
-NC Milano 10-9
Bogliasco Bene-SIS Roma 14-8

 

Semifinali – 12 maggio
Finale 5/6 posto NC Milano – Sis Roma 10-16
Plebiscito Padova- Bogliasco Bene 9-3

Waterpolo Messina-Ekipe Orizzonte 5-11

13 maggio
Finale 3° posto alle 13.30 in diretta su Waterpolo Channel
Finale Playout alle 15 in diretta su Waterpolo Channel
RN Bologna-Rapallo Pallanuoto
Finale scudetto Plebiscito Padova-Ekipe Orizzonte alle 16.30 in diretta su Rai Sport + HD

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